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Concetti Chiave

  • San Francesco d’Assisi è descritto come un rivoluzionario che ha mostrato come vivere nella povertà e nella semplicità all'interno della Chiesa, sfidando le convenzioni del suo tempo.
  • La povertà per Francesco è una forma di amore e abbandono a Dio, che ha comportato sofferenza e incomprensioni, ma ha testimoniato la sua profonda fede.
  • Il "Cantico delle Creature" riflette la comunione di San Francesco con Dio e la natura, esprimendo un amore simile a quello degli ecologisti moderni.
  • Francesco ha avviato una rivoluzione necessaria per l'umanità, enfatizzando l'importanza di un amore autentico e un cambiamento radicale nel modo di vivere.
  • La sua visione incoraggia a superare il materialismo e la paura della morte, promuovendo una vita in armonia con l’universo e le sue bellezze.

Indice

  1. Il rivoluzionario San Francesco
  2. La povertà come amore
  3. Il Cantico delle Creature
  4. Qual è la rivoluzione di San Francesco?

Il rivoluzionario San Francesco

Il termine ‘rivoluzionario’ rappresenta colui che tende a modificare un determinato contesto politico-sociale.

Questo aggettivo può benissimo essere accostato al nome di San Francesco d’Assisi, poiché fu proprio lui che, in un’epoca in cui la Chiesa era attaccata da molti movimenti ereticali per la sua ricchezza ed il suo potere, mostrò che si poteva essere poveri e semplici stando dentro la Chiesa e non mettendosi fuori e contro questa.

La povertà come amore

La povertà di Francesco era, come dice Ernesto Balducci, anche una forma di amore, testimonianza del suo totale abbandono a Dio. Ed è forse questo il tratto che più colpisce: l’affidarsi completamente al Signore nella povertà più rigorosa, che suscita ammirazione, poiché non fu indolore; costò a Francesco un prezzo di rischio e sofferenza: dalla rottura con il padre, ricco mercante, che lo diseredò e lo rinnegò pubblicamente, fino alle tante incomprensioni che ci furono all’interno della sua stessa famiglia religiosa, che guardava con preoccupazione al suo inflessibile rigore.

Il Cantico delle Creature

Ma fu comunque una grande persona: come afferma il professor Jacques Le Goff, San Francesco fu un rivoluzionario, ma anche un poeta ed un pensatore, un essere solare che visse in piena comunione con Dio e con la natura e questo è facilmente riscontrabile con l’analisi del ‘Cantico delle Creature’, con il quale il Santo vuole lodare il Signore per aver creato tutta la natura ed è forse per questo che in lui l’amore è visto in termini del tutto analoghi a quelli che potrebbe avere un ecologista del XX secolo.

Inoltre nella Lauda non arriva mai ad utilizzare un tono sofferente, neanche quando parla della Morte, che chiama sorella (sora), e ciò dovrebbe servire all’uomo di oggi, che non riesce a godersi la vita con i suoi piaceri, ma è terrorizzato dalla morte, poiché ritiene che questa porti solamente dolore e che non sia una liberazione per la anima.

Qual è la rivoluzione di San Francesco?

Quanto è l’amore tanto è anche il bisogno di cambiare il modo di agire, come dichiara Volponi.

Questo è ciò che iniziò San Francesco: una rivoluzione senza la quale l’umanità sarebbe destinata a perire molto presto, a bruciare miseramente insieme al suo universo, al mondo che gli è sempre stato sottratto ed è sempre più lanciato verso un destino di rovina, dove oramai si fa tutto per i soldi, dove vige l’idea che chi ha più denaro vive meglio.

Forse chi è più ricco vive meglio materialmente, ma le persone che sudano per mantenere la propria famiglia sono coloro che stanno realmente in piedi su questa terra, che non hanno paura della morte, che saranno confortati dalle bellezze dell’Universo, dai suoi tesori e dalla sua grande generosità.

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Domande da interrogazione

  1. In che modo San Francesco ha rappresentato una figura rivoluzionaria nella Chiesa?
  2. San Francesco d’Assisi è considerato un rivoluzionario perché ha dimostrato che si può vivere nella povertà e nella semplicità all'interno della Chiesa, in un periodo in cui essa era criticata per la sua ricchezza e potere.

  3. Qual è il significato della povertà per San Francesco?
  4. La povertà di Francesco è vista come una forma di amore e totale abbandono a Dio, un percorso che ha comportato sofferenza e incomprensioni, incluso il conflitto con il padre e la sua famiglia religiosa.

  5. Come si esprime l'amore per la natura nel 'Cantico delle Creature'?
  6. Nel 'Cantico delle Creature', San Francesco loda Dio per la creazione della natura, mostrando un amore che può essere paragonato a quello di un ecologista moderno, evidenziando la sua profonda comunione con il creato.

  7. Qual è l'importanza della rivoluzione di San Francesco per l'umanità?
  8. La rivoluzione di San Francesco è fondamentale per il cambiamento del modo di agire dell'umanità, poiché invita a riflettere su valori più profondi rispetto al denaro, suggerendo che la vera ricchezza risiede nella connessione con la vita e la bellezza dell'universo.

Domande e risposte

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