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Concetti Chiave

  • La stagionalità nel turismo balneare e montano è influenzata da abitudini sociali, creando sfide per gli imprenditori nella gestione della domanda.
  • Strategie di destagionalizzazione possono includere eventi come sagre e mostre per incentivare visite in periodi meno affollati, oltre a promuovere il turismo culturale e sportivo.
  • I turisti di vacanza tendono a spendere di più rispetto agli escursionisti, ma questi ultimi possono contribuire economicamente se opportunamente valorizzati.
  • I turisti domestici hanno una minore disponibilità a spendere rispetto a quelli internazionali, che tendono a sfruttare le occasioni di viaggio più generosamente.
  • La distanza dal luogo di residenza abituale aumenta la disponibilità a spendere, suggerendo un focus sul marketing territoriale rivolto all'estero.

Stagionalità nel turismo

Il turismo balneare e montano è quello più soggetto alla stagionalità. La stagionalità della domanda dipende da abitudini e convenzioni sociali. Nel settore dei servizi la domanda è oscillante, e questo crea disagi all'imprenditore che non avendo il magazzino deve adattare la capacità contestualmente alla domanda.

Quali sono le strategie di destagionalizzazione?

Su questi due tipi di turismo bisogna agire per destagionalizzare: ad esempio se 100 turisti balneari o montani sono troppi devo convincerne 20 ad andare in un altro periodo (gennaio, febbraio..) attraverso sagre, mostre, fiere, ... Si attivano anche flussi di turismo culturale o sportivo (torneo di golf, tennis).

Differenze tra turisti

Il turista di vacanza rispetto all'escursionista dal punto di vista economico garantisce una quantità di soldi maggiori. Ma anche l'escursionista se è opportunamente valorizzato potrebbe attivare un flusso di denaro complementare rispetto al turista vero e proprio.

Il turista domestico rispetto a quello internazionale ha una disponibilità a spendere minore, in quanto quello internazionale non sa quando potrà tornare in Italia quindi decide di approfittare. Inoltre lo psicologo del turista ci dice che quanto più si è lontani dal luogo di residenza abituale maggiore è la disponibilità a spendere perchè è come se si allontanasse dai problemi del quotidiano. Per questo motivo a parità di condizioni preferisco concentrare il mio marketing territoriale all'estero.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'impatto della stagionalità sulla domanda turistica?
  2. La stagionalità nel turismo, in particolare per il turismo balneare e montano, crea oscillazioni nella domanda che possono causare disagi agli imprenditori, costringendoli ad adattare la capacità in base alle fluttuazioni della domanda (come indicato nel testo).

  3. Quali strategie possono essere adottate per la destagionalizzazione del turismo?
  4. Per destagionalizzare il turismo balneare e montano, è possibile incentivare i turisti a visitare in periodi meno affollati attraverso eventi come sagre, mostre e fiere, oltre a promuovere flussi di turismo culturale o sportivo (come tornei di golf e tennis).

  5. Quali sono le differenze di spesa tra turisti domestici e internazionali?
  6. I turisti internazionali tendono a spendere di più rispetto ai turisti domestici, poiché non sanno quando potranno tornare in Italia e quindi approfittano dell'occasione. Inoltre, la distanza dal luogo di residenza aumenta la disponibilità a spendere, spingendo a concentrare il marketing territoriale all'estero (come evidenziato nel testo).

Domande e risposte

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