Ominide 14593 punti

Il Terzo stato e la convocazione degli Stati Generali

All’avanguardia nella difesa dei valori dell’Illuminismo, nel Settecentoo la Francia era minata da gravi problemi sociali. L’assenza di sovrani illuminati aveva ostacolato le riforme richieste dalla borghesia e favorito la conservazione dell’antico regime, provocando però un duro conflitto tra gli ordini sociali, i tre Stati (nobiltà, clero, Terzo stato). Il malcontento finì per unire borghesi, contadini e operai e quindi tutto il Terzo stato contro la nobiltà e l’alto clero, dando vita a una rivoluzione che finì per travolgere l’ordinamento monarchico. Essa iniziò con la convocazione degli Stati generali da parte di re Luigi XVI che non riusciva più a controllare le spese dello stato e la situazione sociale, fattasi critica quando nel 1788 la mancanza di prodotti alimentari portò alla fame i contadini e il popolo parigino. Gli Stati generali si aprirono con un duro scontro sui meccanismi di voto: se si fosse votato “per Stato” avrebbbero vinto le forze della conservazione (la nobiltà e il clero, due Stati); se si fosse votato “per testa” avrebbe invece vinto il Terzo stato, che aveva un numero maggiore di rappresentanti. Dopo inconcludenti discussioni il Terzo stato decise, con un atto rivoluzionario, di proclamarsi Assemblea nazionale, impegnandosi a promulgare una Costituzione ispirata ai principi della sovranità popolare (giuram ento della Pallacorda, 20 giugno 1789). Di fronte alla fermezza del Terzo stato, il sovrano dovette ordinare alla nobiltà e al clero di unirsi all’Assemblea, che venne trasformata in Assemblea costituente. Riassumendo Le cause sono:
Crisi economica ed agricola 1786-89
Aumento demografico
Sconfitte militari e malcontento
Contrasti tra 3 Stati (1°stato: clero, 2°stato: nobiltà, 3°stato: borghesia e popolo)
Il 1° e 2° stato non venivano tassati e quando la proposta fu avanzata essi convocarono gli stati generali (ribellione nobiliare) per sanare il bilancio.

1789

Maggio: stati generali il Terzo stato presenta i “Cahier de Joléances”;
giugno: Terzo stato si proclama assemblea nazionale e giurano tra loro di dare una costituzione alla Francia;
luglio: assemblea nazionale diventa assemblea costituente.
Si diffonde la notizia che il Re vuole sciogliere l’Assemblea con conseguenza presa della bastiglia. Al governo: Municipalità; alle armi: Milizia volontaria “Guardia nazionale”di La Fayette.
Agosto: Il Re abolisce i privilegi feudali del clero e nobiltà. L’Assemblea approva la Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino.
Hai bisogno di aiuto in Storia Moderna?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
Francia - Convocazione Stati Generali