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Molti invocano una riforma della Chiesa


La crisi della Chiesa


Nel corso dei secoli la Chiesa era diventata sempre più potente anche dal punto di vista politico ed economico. Questo l’aveva allontanata sempre di più dalla sua missione originaria. Sempre più spesso i cardinali e i vescovi erano interessati alla ricchezza e al potere politico. Anche i papi sovente praticavano il nepotismo, cioè approfittavano della loro carica per favorire i propri parenti.
Per questo tra i cristiani era molto diffuso il desiderio di una riforma, cioè di un profondo rinnovamento che riportasse la Chiesa alla sua missione: vivere il vangelo con coerenza, pregando ed aiutando i più bisognosi. L’opera di questi riformatori cattolici fu però ostacolata dai tanti ecclesiastici che continuavano ad occuparsi solo del potere e delle ricchezze personali.

Lo scandalo delle indulgenze


Il bisogno di denaro spinse gli ecclesiastici a commettere gravi abusi, il più famoso fu lo scandalo delle indulgenze.
L’indulgenza è la diminuzione della pena temporale, cioè del periodo da trascorrere in purgatorio che l’anima deve subire in proporzione ai peccati commessi. Per ottenere un’indulgenza è necessario che il peccatore si penta, si confessi e compia qualche opera buona.
Nel 1517 papa Leone X promosse la raccolta di elemosine, per raccogliere denaro per la costruzione della cupola di S.Pietro a Roma, in cambio di indulgenze. In pratica una vera e propria vendita delle indulgenze.

La protesta di Martin Lutero


Martin Lutero (1483-1546), un monaco tedesco che nell’ottobre del 1517 pubblicò 95 Tesi, cioè un documento costituito da 95 affermazioni in cui spiegava le sue idee. Nella Tesi Lutero condannò la vendita delle indulgenze e criticò con forza le tasse eccessive che la Chiesa di Roma pretendeva.

Savonarola


Savonarola era un frate domenicano che a Firenze sostenne la necessità di una radicale riforma della Chiesa. I fiorentini chiamarono con ironia Savonarola e i suoi seguaci I piagnoni. Scomunicato dal papa Alessandro VI come eretico, Savonarola venne condannato a morte e poi bruciato sul rogo a Firenze nel 1498, finiva così il tentativo di riformare la Chiesa prima di Lutero.

Scisma ed eresia


Il termine scisma deriva dal verbo greco dividere e indica la separazione di un gruppo di fedeli dalla chiesa cattolica per ribellione al papa.
Eresia indica la ribellione nei confronti della Chiesa cattolica.
Nel caso di Lutero siamo in presenza sia di un scisma (separazione dalla Chiesa cattolica) che di una eresia (una dottrina cristiana diversa da quella cattolica).
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