Concetti Chiave

  • Le civiltà precolombiane, come Maya, Aztechi e Incas, erano avanzate in conoscenze scientifiche ma utilizzavano tecniche agricole rudimentali e avevano strutture sociali complesse.
  • I Maya vivevano in città-stato governate da nobili e sacerdoti, con una scrittura geroglifica e pratiche religiose ispirate alla natura, ma la loro civiltà era in declino al tempo delle scoperte.
  • Gli Aztechi, con una capitale di oltre 20 milioni di abitanti, praticavano riti sanguinosi e avevano un sistema tributario che garantiva l'autonomia ai popoli sottomessi.
  • La spedizione di Magellano portò alla prima circumnavigazione globale, confermando l'esistenza di un passaggio tra oceani attraverso lo stretto di Magellano.
  • Amerigo Vespucci identificò le terre scoperte come un nuovo continente, influenzando la denominazione "America" in suo onore.

Incontro con le civiltà precolombiane

Gli europei incontrarono tante nuove popolazioni sconosciute, adattate ai loro rispettivi territori, che però erano disarmate, prive di armature o metalli forti e cavalli, le lame erano prodotte in ossidiana. Erano i discendenti delle tribù asiatiche partite dalla Siberia e giunte 20 mila anni prima attraverso lo stretto di Bering che durante l’ultima glaciazione era ghiacciato. Forse ci fu un altro popolamento dall’Oceano Pacifico meridionale. Queste civiltà “precolombiane” includevano i pellerossa nel Nordamerica, gli Araucani nel Cile, gli Indios nelle Antille, i Maya nello Yucatan, gli Aztechi nel Messico e gli Incas nell’America meridionale.

Le civiltà dei Maya e degli Aztechi

I Maya avevano grandi città-stato como Palenque che erano sorte nelle foreste ed erano governate da nobili e sacerdoti pur non costituendo un organismo statale unitario; vivevano di agricoltura ma con tecniche arretrate (non conoscevano l’aratro e avevano pochi animali), in compenso avevano alte conoscenze scientifiche e astronomiche, una complessa scrittura geroglifica di recente decifrata e incisa su pietra o libri vegetali di foglie di agave essiccate. Le loro divinità erano ispirate alla natura. Al tempo delle scoperte però la loro civiltà era già decaduta e le strutture erano degradate. Gli Aztechi, discendenti dei nahua, avevano sottomesso con le armi tutti gli altri popoli della regione. Coltivavano mais, patate e pomodori ancora sconosciuti agli europei. La capitale Tenochtitlàn aveva circa 20 milioni di abitanti ed era governata da nobili e guerrieri con al vertice un imperatore (considerato divino) e si fondava sulla famiglia e la comunità del villaggio. I sottomessi dovevano versare pesanti imposte in natura ma erano autonome secondo il Libro dei tributi che consisteva nell'elenco degli oggetti di valore da versare. Per loro erano pregiati giada e turchese; la scrittura era in segni stilizzati colorati (pittogrammi) ed erano come dei rebus. Nei templi i sacerdoti celebravano riti sanguinari per il serpente piumato, un dio della morte avido di sacrifici umani e da soddisfare continuamente per far prevalere il dio del Sole (vita) con i prigionieri che venivano sacrificati e mangiati dai fedeli (cannibalismo rituale non da tutti accettato).

Gli Incas e la loro organizzazione

Gli Incas, quechua o “popolo della valle calda” sorsero nel 1350 e il loro imperatore si chiamava inca “figlio divino del Sole”, tutto apparteneva a lui. Erano suddivisi in province, ognuna con un governatore, in un territorio di oltre quattromila chilometri, c’erano due strade parallele che collegavano Cuzco a i principali centri costieri. Costruivano complessi sistemi d’irrigazione e terrazzamenti, allevavano lama e tacchini ed estraevano oro e argento (ciò che cercavano gli spagnoli). Nell’odierno Cile inoltre vivevano i mapuche che praticavano anche la tessitura e l’arte della ceramica.

Esplorazioni e scoperte geografiche

Amerigo Vespucci era un fiorentino che esplorò le nuove coste per conto del Portogallo capendo che si trattava di un nuovo continente poi definito nel 1505 da un geografo tedesco “terra di Amerigo”.

Ciò venne confermato anche da altri esploratori come il veneziano Giovanni Caboto che al servizio dell’Inghilterra scoprì Terranova e Labrador (già raggiunta dai vichinghi nel 1000); il figlio, Sebastiano Caboto arrivò nella baia di hudson e il fiorentino Giovanni da Verrazzano al servizio della Francia esplorò la costa atlantica (Canada e Stati Uniti). Oltre ciò Pedro Cabral aveva scoperto per caso, spinto dai venti alisei, l’attuale Brasile, di cui prese il possesso. Infine Vasco Nunez Balboa per conto della Spagna arrivò a Panama nel 1513 scoprendo l'Oceano Pacifico, che egli chiamò “mare del sud”.

La spedizione di Magellano

La spedizione più importante fu quella di Ferdinando Magellano, un uomo d’armi portoghese al quale Carlo V di Spagna diede il compito di scoprire il passaggio tra i due Oceani divisi dall’America per poi raggiungere l’India. Partì da San Lucar e nella terra del Fuoco trovò il passaggio, “stretto di Magellano”. Molti marinai morirono ma raggiunsero comunque l’isola di Samar nelle Filippine, Magellano ed altri furono uccisi in uno scontro con gli indigeni, le due navi restanti arrivarono a Molucche: Trinidad era troppo danneggiata, Victoria invece ripartì, si rifornì a Timor, doppiò il capo di Buona Speranza e approdò a Capo Verde, poi i 18 sopravvissuti tornarono in Spagna (prima circumnavigazione globale.

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Domande da interrogazione

  1. Quali erano le caratteristiche principali delle civiltà precolombiane incontrate dagli europei?
  2. Le civiltà precolombiane, come i pellerossa, i Maya, gli Aztechi e gli Incas, erano disarmate e adattate ai loro territori, con tecnologie come l'ossidiana per le lame. Erano discendenti di tribù asiatiche arrivate attraverso lo stretto di Bering circa 20 mila anni fa.

  3. Come si differenziavano i Maya dagli Aztechi in termini di organizzazione sociale e culturale?
  4. I Maya avevano città-stato governate da nobili e sacerdoti, con avanzate conoscenze scientifiche e una scrittura geroglifica, mentre gli Aztechi, con una capitale di 20 milioni di abitanti, erano un impero militare che sottometteva altri popoli e praticava riti sanguinari.

  5. Qual era la struttura politica e sociale degli Incas?
  6. Gli Incas, guidati dall'inca considerato "figlio divino del Sole", erano organizzati in province con governatori e svilupparono un vasto territorio con sistemi d'irrigazione e strade, estraendo oro e argento.

  7. Chi erano alcuni degli esploratori che contribuirono alla scoperta del nuovo continente e quali territori scoprirono?
  8. Amerigo Vespucci scoprì le nuove coste, Giovanni Caboto esplorò Terranova e Labrador, e Vasco Nunez Balboa scoprì l'Oceano Pacifico nel 1513, contribuendo a definire il nuovo continente.

  9. Qual è stata l'importanza della spedizione di Magellano?
  10. La spedizione di Magellano, commissionata da Carlo V di Spagna, portò alla prima circumnavigazione globale, scoprendo il passaggio tra i due Oceani e dimostrando la vastità del mondo conosciuto.

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