Concetti Chiave
- Tra il XV e XVI secolo, il Principato di Mosca sperimenta un'importante espansione territoriale, culminando nella liberazione dal dominio mongolo grazie a Ivan III.
- Ivan III stabilisce un ceto di funzionari legati a lui e combatte per il potere contro i nobili, rafforzando la sua autorità attraverso il matrimonio con Zoe Paleologa.
- Ivan IV, noto come "il Terribile", diventa zar nel 1547, ridimensionando il potere dei Boiari e creando un Consiglio Privato e una polizia militare per governare con fermezza.
- Lo zar istituisce lo Zemsky Sobor nel 1549, un'assemblea che rappresenta diverse classi sociali per limitare le aspirazioni dei nobili e mantenere il controllo.
- Dopo la morte di Ivan IV nel 1584, la Russia attraversa un periodo di conflitti e incertezze fino all'elezione di Michele Romanov nel 1613, segnando la fine del caos politico.
Qual è l'espansione del principato di Mosca?
Tra il XV e XVI secolo il Principato di Mosca si trova colpito da squilibri politici.
Nella seconda metà del XV secolo, i Principi Russi attuano una grande Politica di Espansione.
Nel XIV secolo i Principi Moscoviti cominciano a ribellarsi ai Mongoli, fino a quando nel 1480 Ivan III “il Grande” libera completamente l’intero Paese, ampliando anche i suoi territori verso Sud ed Est, fino a raggiungere il Volga.
Ivan III e la sua politica
All'interno dello Stato egli appoggia la sua autorità su un ceto di funzionari-proprietari terrieri (i pomesciki), a lui legati da una sorta di rapporto vassallatico e si scontra spesso con i Grandi Nobili (i Boiari), proprietari di grandissime tenute terriere.
Un altro elemento che contribuisce al rafforzamento dell‘autorità di Ivan III è il matrimonio con la principessa bizantina Zoe Paleologa; grazie a questo viene nominato Unico Difensore della Chiesa Ortodossa contro Islam e Cattolicesimo.
Alla morte di Ivan, nel 1505, gli succede il figlio Basilio III, che continua la politica di espansione territoriale del padre. Nel 1533, quando anche Basilio muore, suo figlio Ivan ha solo tre anni: inizia allora un periodo di conflitti interni, visto che le famiglie dei grandi proprietari terrieri, i Boiari, tentano di imporre la loro supremazia.
Ascesa di Ivan IV il Terribile
Nel 1547 il figlio di Basilio, Ivan IV “il Terribile” assume il potere, attribuendosi il titolo di Zar (dal Latino Caesar, Cesare).
Nel corso del suo Regno ridimensiona il peso dei Boiari e a governa utilizzando un suo Consiglio Privato e una sorta di Polizia Militare (l’“opricnina”), da lui creata e a lui esclusivamente fedele, che amministra con grande brutalità la Russia centrale; nel 1549 istituisce lo Zemsky Sobor (assemblea dei ceti), che accoglie rappresentanze dei boiari, del clero, dei nobili funzionari e dei mercanti moscoviti; lo zar fa leva soprattutto su queste ultime categorie, che sono presenti in maggioranza, per controllare il Regno e limitare le aspirazioni dei Boiari.
Conflitti e caos politico
Alla morte di Ivan IV, nel 1584, si apre di nuovo un periodo di incertezza e di rivolte; questa lunga fase di conflitti e di caos politico si conclude nel 1613, con l'elezione di Michele Romanov.
Domande da interrogazione
- Qual è stato il ruolo di Ivan III nella liberazione della Russia dai Mongoli?
- Come ha influenzato il matrimonio di Ivan III con Zoe Paleologa la sua autorità?
- Quali cambiamenti ha apportato Ivan IV "il Terribile" durante il suo regno?
Ivan III, noto come "il Grande", ha liberato la Russia dai Mongoli nel 1480, ampliando i territori del Principato di Mosca verso Sud ed Est, fino al Volga, e avviando una significativa politica di espansione (testo).
Il matrimonio con la principessa bizantina Zoe Paleologa ha rafforzato l'autorità di Ivan III, poiché gli ha conferito il titolo di Unico Difensore della Chiesa Ortodossa, consolidando la sua posizione contro l'Islam e il Cattolicesimo (testo).
Ivan IV ha ridimensionato il potere dei Boiari, creando un Consiglio Privato e una polizia militare chiamata "opricnina", e ha istituito lo Zemsky Sobor nel 1549 per controllare il regno, limitando le aspirazioni nobiliari (testo).