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Concetti Chiave

  • Leone X fu Papa dal 1513 al 1521, noto per il suo approccio culturale e umanista.
  • Stabilì un accordo con l'arcivescovo Alberto di Brandeburgo per la vendita di indulgenze, destinando i proventi a progetti come la cupola di San Pietro.
  • Criticato da Lutero nel 1517 per la vendita di indulgenze, Leone X reagì sospendendo il processo a Lutero nel 1518 per motivi politici.
  • Emise la bolla "Exsurge Domine" nel 1520, minacciando Lutero con la scomunica se non avesse ritirato le sue affermazioni.
  • Propose riforme del calendario consultando esperti, ma non continuò la politica espansionistica del suo predecessore Giulio II.

Leone X e la politica delle indulgenze

• Fu Papa dal 1513 al 1521

• Nel 1494 fu coinvolta nell’espulsione della famiglia Medici da Firenze, conseguenza dell’irruzione francese in Italia

• Fece un accordo con l’arcivescovo Alberto di Brandeburgo, in Germania, che avrebbe aiutato a compiere il completamento della cupola di San Pietro, in cambio dell’arcivescovado di Magonza. Diede ad Alberto il privilegio di dispensare indulgenze in quei territori cosicché metà del denaro ricevuto fosse versato al Papa stesso e metà ai banchieri Fugger come restituzione del prestito

• Fu un Papa raffinato, un colto umanista

• Nel 1516 elogiò la traduzione del Nuovo Testamento redatta da Erasmo da Rotterdam

• Il 31 ottobre 1517 Lutero affisse a Wittenberg le 95 tesi criticando Leone X per la vendita di indulgenze e la predicazione grossolana ad esse connessa

• Nel 1518 sospese su richiesta di Federico di Sassonia il processo a Lutero, poiché erano in corso le elezioni per il nuovo imperatore e proprio Federico era il candidato papale. Leone X: un papa tra indulgenze, riforme e conflitti religiosi articoloIl processo riprese subito dopo l’elezione di Carlo V.

• Il 15 giugno 1520 emanò la bolla “Exsurge Domine” con cui minacciava al scomunica di Lutero se non avesse ritrattato entro 60 giorni

• Il 3 gennaio 1521, con la bolla “Decet Romanum Pontificem” scomunicò Lutero

Leone X e la riforma del calendario

• Tentò di riformare il calendario consultando astronomi e matematici

• Non proseguì nelle Guerre d’Italia la politica di potenza del predecessore, Giulio II

Domande da interrogazione

  1. Quale accordo siglò Leone X con l'arcivescovo Alberto di Brandeburgo e quali furono le conseguenze?
  2. Leone X stipulò un accordo con l'arcivescovo Alberto di Brandeburgo per completare la cupola di San Pietro, concedendo ad Alberto il privilegio di dispensare indulgenze. Questo accordo prevedeva che metà del denaro raccolto fosse versato al Papa e l'altra metà ai banchieri Fugger come restituzione di un prestito.

  3. Come reagì Lutero alla politica delle indulgenze di Leone X?
  4. Lutero criticò aspramente Leone X per la vendita di indulgenze, affiggendo le sue 95 tesi a Wittenberg il 31 ottobre 1517, denunciando la predicazione grossolana ad esse connessa.

  5. Quali furono le azioni di Leone X nei confronti di Lutero dopo la pubblicazione delle 95 tesi?
  6. Dopo la pubblicazione delle 95 tesi, Leone X sospese il processo a Lutero nel 1518 su richiesta di Federico di Sassonia, ma riprese dopo l'elezione di Carlo V. Nel 1520, emanò la bolla "Exsurge Domine", minacciando la scomunica se Lutero non si fosse ritratto, e nel 1521 lo scomunicò con la bolla "Decet Romanum Pontificem".

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