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Guerra dei trenta anni

Nel 1555 la pace di Augusta non risolve niente.
Scoppia quest’ultimo grande conflitto di religione. Fu anche un tentativo da parte degli Asburgo di riaffermarsi. Oltre ai motivi religiosi e politici c’erano anche questioni economiche come la restituzione delle terre confiscate.
Federico 4 era l’unico dei 7 elettori ad essere calvinista,e promosse con la Francia una lega difensiva protestante l unione evangelica. Un anno dopo Massimiliano principe della cattolica baviera promosse la lega cattolica sostenuta della Spagna e dal pontefice.
Con la lettera di maestà l’imperatore Rodolfo II concesse alla nobiltà boema la libertà di culto. Ad egli successe Mattia che privo di eredi auspicò l’elezione del cugino Ferdinando di Stiria. Così iniziarono i problemi. Ferdinando infatti era malvisto dai protestanti per la sua nota intolleranza.

Quando la dieta boema risultò favorevole all’elezione di Ferdinando i protestanti convocarono un’assemblea nel castello di Praga,gettando dalla finestra due rappresentanti di Ferdinando e il loro segretario. La defenestrazione di Praga ebbe solo un significato di protesta simbolica infatti i defenestrati si provocarono solo lievi ferite,ma comunque segnò l’inizio della lunga guerra.
Scoppia in Boemia: Carlo V aveva diviso l’impero. Ferdinando si era mostrato tollerante.
Fase boema palatina:
[Lega evangelica contro quella cattolica. Ribellione a ferinando II.]
Quando mattia morì, passò al trono Federico 5 capo dello schieramento protestante ma due giorni dopo Ferdinando fu eletto imperatore. I boemi furono sconfitti nella battaglia della Montagna bianca (vince l’imperatore) e federico fuggì e fu privato della corona. Con la dieta di ratisbona e il trattato di magonza viene cancellata la lettera di maestà.
Fase Danese:
interviene Cristiano IV re di Danimarca. Perde l’unione evangelica e vince Ferdinando.. Cristiano IV firmò la Pace di Lubecca in modo da salvare il proprio regno con la garanzia di uscire da ogni alleanza contro l’imperatore. Con l ‘editto di restituzione Ferdinando stabilì che tutti i beni confiscati alla chiesa cattolica dopo il 1552 venissero restituiti.
Fase svedese:
Gustavo II Adolfo re di Svezia interviene per via diplomatica. Muore il re e gli Asburgo sono sottomessi ai principi tedeschi alleati della svezia (pace di Praga)

Fase francese:
poiché gli interessi egemonici prevalevano sempre di più sulle ragioni religiose decise di intervenire il Cardinale Richelieu. La francia non era ancora intervenuta perché luigi 13 aveva sposato anna d’austria quindi erano imparentate,poi decide si intervenire per motivazioni politiche. Nella battaglia che avvenne a Rocroi i tercios spagnoli furono sconfitti dal principe di Condè. L’imperatore Ferdinando III fu costretto a riconoscere il fallimento delle ambizioni egemoniche degli Asburgo sulla Germania.

Nelle prime 3 fasi vince l’impero. Nell’ultima vincono i protestanti grazie all’intervento della francia.
Venne fissata una data “anno normale” in cui tutti i culti esistenti in quell’anno andavano tollerati, i sudditi potevano seguire una religione diversa da quella del principe.
Con la Pace di Westfalia con cui si conclude questa guerra si formano tutti stati non soggetti all’imperatore. Grandi potenze: Francia Svezia Inghilterra (politica internazionalistica)
Principi:
- tolleranza religiosa
- pone le basi del diritto internazionale (le controversie vanno risolte col patteggiamento)
- autodeterminazione dei popoli: non devono mettere conto all’imperatore.
Continua il conflitto fra Spagna e Francia che ci conclude con la Pace dei Pirenei 1659 (matrimonio fra maria teresa e Luigi 14), così termina l’egemonia della Spagna sull’Europa.
Le guerre successive saranno dinastiche e si combatteranno in battaglia fondamentali.

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