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La guerra dei trent'anni

Nella seconda metà del Cinquecento il cattolicesimo aveva riconquistato alcuni territori dell'impero germanico, grazie soprattutto all'operato dei gesuiti. Accanto alla chiesa Luterana, infatti, si formarono numerose comunità calviniste. All'inizio del Seicento, il confronto tra le diverse confessioni religiose diventò via via più aspro. Nel 1608 i principi protestanti formarono un'alleanza militare,l'Unione Evangelica. I regni fedeli alla chiesa di Roma non furono da meno e nel 1609 fondarono la lega cattolica. La situazione peggiorò rapidamente anche in Boemia. I nobili boemi reclamavano un'autonomia maggiore per il loro paese. Nel 1618, l'imperatore Motti D'Asburgo, li obbligò a ritornare al cattolicesimo, ma loro gli risposero buttando gli inviati imperiali dalla finestra. Questo inizio diede inizio a una guerra terribile, che sconvolse l'Europa per trenta lunghi anni dal 1618 al 1648. La guerra proseguì nei territori tedeschi. Gli eserciti della lega cattolica vinsero a più riprese contro l'Unione evangelica e compirono ogni genere di violenza contro le popolazioni protestanti.Nel 1621 la Spagna decise di riconquistare le Province Unite. Le armate cattoliche sembravano vicine alla vittoria. Per impedire il loro trionfo, nel 1630 entrò in guerra anche la Svezia. A questo punto intervenne la Francia che si alleò con la Svezia, contro la Spagna.

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