Sapiens Sapiens 13857 punti

Il Granducato di Toscana nella 2.a metà del XVI secolo

Dopo la pace di Cateau-Cambrésis del 1559, che sancì il predominio della potenza spagnola in Italia, Cosimo I dei Medici continuò la sua opera finalizzata alla rinascita economica e soprattutto dell’attività marinara del Granducato. Infatti migliorò il porto di Portoferraio nell’ Isola d’0Elba e quello di Livorno, destinato a sostituire quello di Pisa che ormai si stava progressivamente allontanando dal mare a causa del progressivo avanzare del litorale. Egli dotò il Granducato di una flotta da guerra ed istituì l’ Ordine cavalleresco di S. Stefano con lo scopo di lottare contro i corsari dell’ Africa del Nord. Dette anche impulso a lavori agricoli di bonifica e all’utilizzo delle miniere di ferro dell’ Isola d’Elba. Il pontefice Pio V gli concesse il titolo di Granduca di Toscana nonostante il parere contrario del re di Spagna, titolo che più tardi sarà confermato dall’ Imperatore. La sua opera venne continuata dal figlio Ferdinando I, dopo la parentesi del regno dell’altro figlio, Francesco, la cui condotta sia pubblica che privata fu riprorevole. Ferdinando I cercò di rendersi sempre più autonomo dalla forma di vassallaggio nei confronti della monarchia spagnola e si riavvicinò alla Francia, dimostrando interesse per la conversione al cattolicesimo del re di Francia. Enrico IV. In quest’ottica, Il Granduca concesse in moglie al re di Francia la propria nipote Maria de’ Medici.
Nonostante la trasformazione del porto di Livorno in un grande porto commerciale e l’avveduta politica di Ferdinando I, la Toscana perderà il suo antico primato finanziario ed industriale e da paese prevalentemente mercantile si trasformerà in un paese soprattutto agricolo con un peso molto ridotto nella vita economica europea. Lo stesso porto di Livorno, per quanto caratterizzato da un traffico intenso, non poteva compararsi a quello di Amsterdam o ai grandi porti che si affacciavano sull’ Oceano Atlantico.
Hai bisogno di aiuto in Storia Moderna?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email