Francia e Inghilterra dopo la guerra dei Cent'anni

Nonostante tutto, la monarchia francese uscì rafforzata dalla Guerra dei Cent’ anni.
Si sviluppò l’apparato fiscale centrale e vennero incaricati molti ufficiali periferici di riscuotere i tributi.
Carlo VII rafforzò l’autorità del sovrano, cercò di sottrarre alla curia romana il controllo del clero e riformò l’esercito, il figlio, suo successore, Luigi XI, riuscì a unificare il regno.
In Inghilterra Riccardo II riuscì a placare le rivolte del 1381 e il dissenso religioso suscitato dal pensiero di Wycliffe, ma la nobiltà inglese voleva riprendere il conflitto con la Francia.
Per questo il Parlamento, che era controllato dai nobili, depose Riccardo II e nominò sovrano Enrico IV di Lancaster, ma solo Enrico V riprese con successo la Guerra dei Cent’anni riconciliandosi con l’aristocrazia.

Con Enrico VI di Lancaster la monarchia s’indebolì: quando il re manifestò segni di squilibrio mentale, scoppiò la Guerra delle due Rose (1455) tra coloro che volevano tutelarlo, capeggiati dai duchi di Lancaster, e coloro che volevano soppiantarlo, guidati dai duchi di York.
Nel 1485 cessò il conflitto con il matrimonio di Enrico VII Lancaster ed Elisabetta di York (inizio della dinastia Tudor).
Negli anni successivi si consolidò l’autorità regia, poichè l’aristocrazia uscì stremata dal conflitto e poiché il re si arricchì con i feudi e i beni dei signori morti in battaglia.

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