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Concetti Chiave

  • Le scoperte geografiche europee portarono a insediamenti nei territori americani, causando un grave declino demografico tra le popolazioni indigene.
  • I conquistadores spagnoli, sotto la guida di Hernàn Cortès e Francisco Pizarro, sconfissero potenti imperi come gli Aztechi e gli Incas, nonostante la loro inferiorità numerica.
  • L'uso di armi da fuoco avanzate, cavalli e cani conferì agli spagnoli un significativo vantaggio rispetto alle armi primitive degli indigeni.
  • La diffusione di malattie come il vaiolo tra le popolazioni indigene contribuì a un alto tasso di mortalità, facilitando la conquista spagnola.
  • Le guerre civili interne in Messico e Perù crearono divisioni tra gli eserciti indigeni, permettendo agli spagnoli di sfruttare queste debolezze per completare la loro conquista.

Le scoperte geografiche e l'impatto sugli indigeni

Le scoperte geografiche, che videro protagonisti gli europei (in particolare portoghesi e spagnoli, ma in seguito anche francesi e inglesi), fecero sì che questi potessero insediarsi nei vari territori da essi scoperti. In America le cose si misero malissimo per le tribù e le popolazioni indigene. Con l'arrivo degli europei (in primo luogo gli spagnoli) ci fu un netto tracollo, soprattutto per quanto concerneva la demografia del Continente. Le civiltà cominciarono a scomparire e si verificarono violenti episodi di repressione. Quali furono le reali cause di questa situazione?

La conquista spagnola del Messico e del Perù

Nei primi decenni del XVI secolo due eserciti spagnoli, denominati "conquistadores", capeggiati uno da Hernàn Cortès, l'altro da Francisco Pizarro, decisero di porsi come obiettivo quello di conquistare Messico e Perù, composti da milioni di abitanti, parecchi eserciti e con precise Istituzioni. Fu incredibile in modo con cui gli spagnoli riuscirono a sbaragliare gli Imperi che si opponevano, tra questi gli Inca (Perù) e gli Aztechi (Messico): numericamente gli spagnoli erano molto meno numerosi rispetto a questi Imperi, i quali potevano contare un numero di aderenti molto maggiore; gli spagnoli, dopo diverse battaglie, ricevettero rinforzi dall'Europa senza mai toccare cifre come quelle degli Imperi americani.

Le cause della vittoria spagnola

Varie furono le cause che garantirono la vittoria degli spagnoli su questi Imperi: in primo luogo l'affermarsi delle armi da fuoco. Gli spagnoli, infatti, potevano contare su potentissime armi come i cannoni o gli archibugi che ovviamente garantivano vantaggi enormi rispetto alle semplicissime armi primitive adoperate dagli indigeni (tra queste, semplici mazze di legno, fionde, archi). Inoltre, gli spagnoli usufruirono anche di cavalli e cani, animali che in qualche modo incutevano molto timore nei confronti degli Indios, senza dimenticare poi le armature che praticamente rendevano gli spagnoli inattaccabili.

L'impatto delle malattie e delle guerre civili

Un'altra causa fu la trasmissione di malattie sconosciute da parte degli spagnoli nei confronti degli Indios; tra queste, da citare è indubbiamente il vaiolo che fu determinante nel sopprimere una quantità di americani non indifferente. Le epidemie contribuirono tantissimo allo sterminio di questi Imperi e ciò rese possibile e più semplice la conquista da parte degli spagnoli. C'è inoltre l'elemento culturale da tenere presente: gli indiani, infatti, consideravano gli spagnoli (con le loro armature, armi e cavalli) delle divinità e ciò portava loro ad essere esitanti nell'attaccare e, nella loro concezione di "battaglia", era incluso il fatto che essi non volevano fare completamente il nemico, bensì, sconfiggerlo e catturarlo o come prigioniero o come suddito. Infine un'altra causa fu l'approfittarsi delle guerre civili interne in Messico e Perù che indebolirono l'omogeneità degli eserciti, facendo perciò sì che gli europei potessero completare la loro opera di conquista.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è stato l'impatto delle scoperte geografiche sulle popolazioni indigene americane?
  2. Le scoperte geografiche portarono a un netto tracollo demografico e alla scomparsa di molte civiltà indigene, a causa della violenza e della repressione esercitata dagli europei, in particolare dagli spagnoli.

  3. Chi furono i principali conquistatori spagnoli e quali territori conquistarono?
  4. I principali conquistatori spagnoli furono Hernàn Cortès e Francisco Pizarro, che conquistarono rispettivamente il Messico e il Perù, affrontando imperi con milioni di abitanti e strutture istituzionali consolidate.

  5. Quali fattori contribuirono alla vittoria degli spagnoli sugli imperi indigeni?
  6. La vittoria spagnola fu garantita da vari fattori, tra cui l'uso di armi da fuoco avanzate, l'impiego di cavalli e cani, e l'armatura che conferiva loro un vantaggio decisivo rispetto alle armi primitive degli indigeni.

  7. In che modo le malattie e le guerre civili influenzarono la conquista spagnola?
  8. Le malattie sconosciute, come il vaiolo, sterminarono gran parte della popolazione indigena, mentre le guerre civili interne in Messico e Perù indebolirono gli eserciti locali, facilitando la conquista da parte degli spagnoli.

Domande e risposte

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