Video appunto: Benjamin Franklin


In questo appunto viene descritta la biografia di Benjamin Franklin, considerato come uno dei padri fondatori degli Stati Uniti d'America. Nell'ambito del seguente appunto viene descritto il quadro di Howard Chandler, in cui vengono immortalati in un dipinto i padri fondatori degli Stati Uniti d'America intenti a firmare la Costituzione americana.
Si fa anche particolare attenzione alla carriera politica di Benjamin Franklin.

Indice

Il quadro di Howard Chandler
Biografia di Benjamin Franklin
La sua carriera politica
Padre fondatore degli Stati Uniti

Il quadro di Howard Chandler




  • Iniziamo a parlare di Benjamin Franklin partendo da un’opera di Chandler realizzata nel 1940.

  • Questo quadro immortala uno degli eventi più importanti per la storia degli Stati Uniti: ovvero, la firma della Costituzione americana. Grazie a questo evento nacquero gli USA, più precisamente il 17 Settembre 1787.

  • Nel quadro vediamo rappresentato sotto al palco troviamo George Washington, accanto a lui, in primo piano, troviamo Benjamin Franklin che cattura immediatamente l’attenzione dell’osservatore.

  • Franklin è posto al centro del dipinto proprio per sottolineare l’importanza del suo ruolo che aveva avuto nella nascita della nazione americana.



Biografia di Benjamin Franklin




  1. Benjamin Franklin nasce il 17 Gennaio del 1706 a Boston.

  2. Faceva parte di una famiglia numerosa quanto modesta: Benjamin era il quindicesimo di diciassette figli, il padre si chiamava Josiah ed era un mercante di candele e di grasso di animale proveniente dall’Inghilterra. Nonostante la modesta condizione familiare, Benjamin Franklin non può avere una formazione culturale poiché non riuscì a terminare gli studi alla Boston Latin School. Infatti, all’età di dieci anni iniziò a lavorare già per il padre e due anni dopo si trasferisce dal fratello James con cui inizia a studiare sull’arte della tipografia.

  3. Suo fratello fonda il primo quotidiano della storia americana mentre Franklin continua i suoi studi da autodidatta, scrivendo per il fratello alcuni articoli polemici verso i politici e governatori. Questi articoli saranno la causa di molti litigi e incomprensioni tra lui e il fratello. Infatti, dopo un litigio avvenuto nel 1723 Franklin emigra, in totale povertà. Si trasferì prima a Filadelfia dove continua a lavorare come tipografo per un anno e dove conosce Deborah, la sua futura moglie.

  4. Franklin tornerà a Boston solo dopo aver normalizzato i rapporti con la sua famiglia, dopo di che partirà per Londra. Qui, rimane a vivere per due anni e approfondisce le tecniche di stampa. Tornerà a Filadelfia per inaugurare la sua personale tipografia nell’anno del 1726. Infatti, l’obbiettivo di Benjamin Franklin è quello di puntare alla diffusione della stampa per utilizzarla come mezzo di circolazione del sapere. Inoltre, grazie ad alcune scelte editoriali di successo, riesce ad ottenere la Pennsylvania Gazzette nel 1729. Riuscì a renderlo uno dei giornali più importanti: fu venduto nelle 13 colonie nordamericane.

  5. Inoltre, oltre ad ottenere diversi successi nel campo dell’editoria, Franklin si dedica anche ad un’altra attività. Egli, infatti, condurrà diversi esperimenti scientifici sull’elettricità, soprattutto durante tutti gli anni ’40. Grazie a questi suoi studi approfonditi scopre che gli stessi fulmini hanno natura elettrica. Approfondì meglio i suoi studi riguardo l’argomento e riuscì a inventare il primo parafulmine nel 1752. Benjamin Franklin coltiva e si cimenta anche in altri numerosi campi, per esempio: la musica e la meteorologia. Questo ci fa intuire quanto questo personaggio storico fosse dotato di una grande intelligenza, passione e curiosità nel conoscere, studiare e approfondire nuove idee.



La sua carriera politica




  • Benjamin Franklin decise, anche, di intraprendere una carriera politica. Infatti, nel 1750 riceve il primo incarico nell’ambito politico come deputato all’assemblea della Pennsylvania.

  • Le colonie americane sono in fermento. L’Inghilterra è quasi pronta per scontarsi con la Francia nella famosa guerra dei sette anni e i Coloni discutono su come prepararsi e affrontare la minaccia Francese nel 1754 ad Albany. Benjamin Franklin era stato nominato rappresentante del congresso e decide di proporre un primo piano di unione delle colonie americane in un solo governo unificato sottoposto alla Corona britannica. Il progettò viene però respinto.

  • Franklin, però, non si arrende e continua la sua carriera politica e nel 1757 ottiene un ruolo importante nella diplomazia di Londra, dove cercherà di sensibilizzare il governo inglese per le richieste delle colonie americane.
    Durante il suo mandato le tensioni con la madrepatria sono in aumento poiché gli inglesi vorrebbero un maggior contributo delle colonie per le spese dell’Impero. Dunque, si preparano a introdurre la Stamp Act (“legge del bollo”): una tassazione che andava a colpire ogni tipo di pubblicazione cartacea (giornali, riviste, libri, licenze e documenti legali). Questo era inaccettabile, soprattutto per i coloni che non avevano nessun ruolo nel parlamento.

  • Benjamin Franklin è subito in prima linea per cercare di mediare tra la Corona britannica e le colonie americane. E’ consapevole dell’ingiustizia della tassa, ma la fedeltà dell’Inghilterra è fondamentale. Alla fine, l’ampiezza delle protese, convincono l’Inghilterra ad annullare questo provvedimento. L’intervento di Franklin nel Parlamento Inglese, quindi, risulta fondamentale per l’eliminazione della tassa.

  • In realtà, la tensione tra l’Inghilterra e le colonie americane si sviluppa sempre di più e diventa sempre più cruenta. Infatti, iniziarono atti di ribellione, per esempio, il “Tea Party” avvenuto a Boston nel 1773.

  • Non resterà altra strada che iniziare il cammino verso la guerra di indipendenza nel 1775. In più, grazie alle sue azioni diplomatiche, alcuni paesi europei come Francia, Spagna e Province Unite, decidono di aiutare gli insorti.



Padre fondatore degli Stati Uniti




  1. Benjamin Franklin, poco prima di partire per l’Europa, aveva contributo alla stesura della Dichiarazione d’Indipendenza americana.

  2. Questo documento andava a sancire la nascita degli Stati Uniti. Era stato scritto da una commissione di esattamente 5 membri, tra cui Benjamin Franklin stesso: viene firmato e quindi messo in atto il 4 Luglio 1776 a Filadelfia.
    All’interno di questa dichiarazione rientrano i principi democratici di uguaglianza tra uomini, libertà e autodeterminazione, valori figli della cultura illuminista e molto a cuore allo stesso Franklin.

  3. Il conflitto con l’Inghilterra terminerà solo nel 1738. La figura di Franklin sarà determinante per stilare i trattati di pace, soprattutto il Trattato di Parigi, con il quale l’Inghilterra riconosceva l’indipendenza delle Colonie.



A cura di Matilde.