Concetti Chiave
- I Normanni, originari della Scandinavia, conquistarono l'Inghilterra nel 1066, segnando un cambiamento storico con la battaglia di Hastings.
- Gli Ungari, migrati dalla Mongolia, saccheggiarono l'Europa centrale nel IX secolo e fondarono il Regno d'Ungheria dopo la loro conversione al Cristianesimo.
- I Saraceni, pirati musulmani, minacciarono le coste italiane e francesi, conquistando la Sicilia e raggiungendo Roma nel IX secolo.
- Le invasioni portarono a un aumento dell'autonomia delle città e a un inurbamento che stimolò la vita sociale ed economica del territorio.
- Ottone I, incoronato imperatore nel 962, cercò di ricostruire il Sacro Romano Impero con l'appoggio del clero, rendendo la gerarchia ecclesiastica strumento del potere politico.
I Normanni e la conquista dell'Inghilterra
Indice
I normanni e la conquista
I Normanni sono un gruppo di popolazioni scandinave, divise tra Vichinghi e Vareghi. Nell'XI secolo, mentre i Vareghi penetrano nelle pianure russe, i Vichinghi attaccano via fiume le città europee per saccheggiare e, successivamente, si integrano nel sistema feudale insediandosi nella regione della Francia che da loro prende il nome di Normandia; conquistano poi il Regno d'Inghilterra con la vittoria nella battaglia di Hastings (1066) del normanno Guglielmo il Conquistatore contro l'anglosassone Aroldo II.
Gli Ungari
Gli ungari e la loro migrazione
Originari della Mongolia, verso il IX secolo migrano nell'Europa centrale, saccheggiando ferocemente le comunità indifese e isolate in Italia,Germania e Francia.Nel 1997 si convertono al Cristianesimo e fondano in Pannonia il Regno d'Ungheria.
I Saraceni in Italia
I saraceni in italia
I Saraceni sono pirati musulmani che, partendo dal Nordafrica e dalla Spagna, arrivano a minacciare le regioni costiere dell'Italia e della Francia e nell'827 conquistano la Sicilia.
Nell'846 un gruppo di Saraceni arriva fino a Roma. Quando le loro basi alla foce del Garigliano e in Provenza vengono distrutte, le scorrerie saracene si esauriscono.
Le conseguenze delle invasioni
Le conseguenze delle invasioni
Le invasioni non hanno solo effetti negativi, ma anche conseguenze positive. Di fronte all'incapacità del potere regio le città si fortificano e si organizzano,acquisendo maggiore autonomia. Il fenomeno dell'inurbamento stimola la vita sociale ed economica del territorio.
Inoltre la fuga dei contadini dalle campagne modifica i rapporti sociali, spezzando il secolare legame tra signori e servi della gleba.
Ottone I
Ottone i e il sacro romano impero
Duca di Sassonia e figlio di Enrico I, Ottone I nel 936 viene eletto re di Germania e nel 955 sconfigge gli Ungari a Lechfeld.
Egli progetta di ricostruire il Sacro Romano Impero, acquisendo il controllo dell'Italia e facendosi incoronare dal papa.
Per contenere il potere dell'aristocrazia feudale laica, Ottone I cerca l'appoggio del clero tedesco attraverso la nomina di vescovi-conti.
Infatti, i vescovi si rivelano i vassalli più fedeli ed efficienti. In tal modo la gerarchia ecclesiastica diviene strumento del potere politico.
Nel 962 Ottone I è incoronato imperatore dal papa e subito si assicura il controllo della Chiesa che gli dà il diritto di convalidare o meno l'elezione del pontefice.
Ottone II e Ottone III
Ottone ii e ottone iii
I successori di Ottone I fanno proprio l'ideale imperiale, rivolgendosi all'Italia.
Ottone II scende in Italia e afferma la sua autorità su Roma, ma è sconfitto dai Saraceni nel tentativo di conquistare il Sud della penisola.
L'erede Ottone II intende ricostruire, con il sostegno del papa Silvestro II, un grande Impero romano e cristiano.
Da Enrico II a Enrico III
Da enrico ii a enrico iii
Con Enrico II, ultimo imperatore di Sassonia, e poi Corrado I, della casa di Franconia, e infine il figlio di Enrico II, la Germania torna a essere il centro dell'Impero, ma gli imperatori sono costretti a cercare di tenere sotto controllo sia il papato sia la città e i feudatari dell'Italia settentrionale.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo dei Normanni nella conquista dell'Inghilterra?
- Da dove provengono gli Ungari e quali sono le loro principali azioni nel IX secolo?
- Quali furono le principali azioni dei Saraceni in Italia?
- Quali effetti hanno avuto le invasioni sulle città e sulla società?
- Come Ottone I ha cercato di consolidare il suo potere nel Sacro Romano Impero?
I Normanni, guidati da Guglielmo il Conquistatore, conquistarono il Regno d'Inghilterra nella battaglia di Hastings nel 1066, sconfiggendo l'anglosassone Aroldo II.
Gli Ungari, originari della Mongolia, migrarono nell'Europa centrale nel IX secolo, saccheggiando comunità in Italia, Germania e Francia, e successivamente fondarono il Regno d'Ungheria.
I Saraceni, pirati musulmani, minacciarono le coste italiane e francesi, conquistando la Sicilia nel 827 e arrivando fino a Roma nel 846, ma le loro scorrerie si esaurirono dopo la distruzione delle loro basi.
Le invasioni portarono a una maggiore autonomia delle città e stimolarono l'inurbamento, modificando i rapporti sociali e spezzando il legame tra signori e servi della gleba.
Ottone I, incoronato imperatore nel 962, cercò l'appoggio del clero tedesco nominando vescovi-conti, che divennero vassalli fedeli, utilizzando la gerarchia ecclesiastica come strumento di potere politico.