pexolo di pexolo
Ominide 10532 punti

Periodizzazioni antiche e tardiva comparsa del Medioevo

Il concetto di «antichità» (come cesura dai primi secoli dell’era cristiana) nasce solo a partire da Montaigne nel 1580, peraltro riferito unicamente alla Grecia e a Roma antica. La periodizzazione elaborata dall’antichità e trasmessa al Medioevo da Sant’Agostino era quella delle sei età del mondo, ricalcate sulle sei età della vita, che introduce l’idea di un invecchiamento del mondo, giunto alla sua sesta e ultima fase (quella fra l’incarnazione di Gesù e il Giudizio finale). Un’ossessione di essere ormai in marcia verso la fine che sarà però costantemente combattuta nel corso del Medioevo classico dall’idea della renovatio, cioè di essere entrati in una fase di rinascita, come quella carolingia, che rappresentò un’epoca di effettiva crescita ed innovazione sia in campo economico (evoluzione delle tecniche agricole) che in quello del pensiero (scuola di San Vittore, insegnamento di Abelardo e le sentenze di Pietro Lombardo, che serviranno da manuale nelle università).

Dal XII al XV secolo si assistette ad una evoluzione in campo:
1. agricolo, grazie al progresso tecnologico che vide l’invenzione dell’aratro con vomere e versoio in ferro, la sostituzione del bue con il cavallo da tiro, l’aumento delle rese conseguente all’adozione della rotazione triennale delle culture;
2. «industriale», con il moltiplicarsi dei mulini, l’applicazione della sega idraulica e, dal XII secolo, del mulino a vento;
3. religioso e culturale, con l’affermazione dei sacramenti, lo sviluppo delle università e della scolastica.
Queste novità, poste sotto il segno di un ritorno alle virtù dell’antichità greco-romana, erano considerate nella mentalità di procedere guardando indietro (→Bernardo di Chatres, XII secolo, siamo come nani appoggiati sulle spalle dei giganti. Vediamo più cose e più lontane di loro, non perché la nostra vista sia più acuta o la nostra altezza maggiore, ma perché loro ci sollevano in aria, e ci innalzano fino alla loro gigantesca statura) e proprio per questo c’erano ostacoli a creare una nuova periodizzazione.

Bibliografia

Il tempo continuo della storia, Le Goff

Hai bisogno di aiuto in Storia Medievale?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
Maturità 2018: date, orario e guida alle prove