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Il Medioevo


Il termine Medioevo fu coniato dagli uomini del Rinascimento per indicare l’età di mezzo, fu nominato così perché era il periodo intermedio tra la caduta dell’impero romano d’occidente e il loro tempo.
Il medioevo lo si divide per convenienza in Alto Medioevo dal 476 d.c-1000 d.c e il Basso Medioevo dal 1000 d.c al 1492 d.c con la scoperta dell’America da parte dell’Europa Cristoforo Colombo.

Alto Medioevo - 476-1000


L’alto Medioevo inizia col crearsi dei regni romano-barbariche. Si chiamavano romano perché risiedevano all’interno del regno di Roma e barbariche perché i costumi, la cultura, la mentalità erano quelle dei barbari che vivono lì.
Nell’800 viene incoronato Carlo Magno da Papa Leone III come imperatore del Sacro Romano Impero; in questo periodo il potere temporale dell’imperatore era affiancato da quello spirituale della Chiesa. L’impero di Carlo Magno comprendeva il regno d’Italia, quello di Francia e Germania, esso aveva una struttura ben organizzata, si divideva in:
-contee: che erano province che si trovavano all’interno dell’impero ed erano amministrate dai Conti, essi facevano parte dell’aristocrazia laica.
-marche:che erano province che si trovavano ai confini dell’impero ed erano amministrate dai marchesi, essi facevano parte dell’aristocrazia laica.
-ducati: che erano province abitate dai popoli di un’altra etnia, essi erano amministrati dai duchi.
I duchi, i marchesi e i conti si riunivano per parlare dei problemi in un’assemblea chiamata placito.
Durante l’alto medioevo i cittadini più deboli che vivevano in totale insicurezza, si raccomandavano al forte, ovvero al signore, giurando fedeltà e obbedienza diventando cosi suo vassallo. Il forte così otteneva un vantaggio perché disponeva di uomini a lui sottomessi da reclutare in caso di guerra.
L’imperatore col passare del tempo iniziò a premiare i vassalli donandogli appezzamenti terreni chiamati prima benefici e dopo feudi; i feudatari ovvero coloro che possedevano il feudo, potevano avere aiutanti chiamati valvassori che a loro volta potevano avere dei sottomessi chiamati valvassini.
Carlo Magno fu il primo imperatore ad utilizzare questo strumento di governo; egli si ritrovò tutto l’impero diviso in feudi. Il feudo veniva assegnato dopo la cerimonia solenne dell’investitura. Carlo Magno morì nel 814 e dopo la sua morte il suo impero si ridivise nei 3 regni che lo componevano. Nel 877 grazie al capitolare di Quierzy di Carlo il Calvo, i feudi iniziarono ad esser ereditari; a causa di questo si iniziò a creare un potere più centralizzato focalizzato sui vari feudi; in questo periodo si crea il fenomeno dell’incastellamento dovuto dall’ondata di invasioni che che spinsero i feudatari a costruire castelli e fortificazioni per difendere i propri terreni in assenza di protezioni pubbliche.
La società in questo periodo era divisa in 3 ordini che indicavano la trinità; c’erano:
-gli oratores ovvero coloro che pregavano, il clero
-i bellatores ovvero coloro che combattevano, i guerrieri
-i laboratores ovvero coloro producevano i beni per il fabbisogno della civiltà, artigiani, bottegai
In questo periodo si affermò la cavalleria ovvero secondi geniti di signori i quali si aggiravano in città saccheggiandola; erano uomini rozzi che però a causa di pareri religiosi negativi iniziarono a comportarsi bene ovvero che svilupparono un’etica cavalleresca basata sulla lealtà, generosità, fedeltà che i cavalieri esercitavano nei confronti delle donne e di tutti i cittadini. Durante l’alto medioevo la popolazione aveva una visione del mondo dualistica ovvero c’era una visione del bene rappresentata da Dio e una visione del male rappresenta da satana, l’inferno veniva concepito come casa di satana e veniva concepito come luogo di patimenti eterni. In questo periodo inoltre l’imperatore veniva considerato un superdotato ovvero che aveva anche la dote di fare i miracoli.
La popolazione dell’alto medioevo contava il tempo breve utilizzando le candele, le clessidre, le meridiane e le preghiere e contava il tempo lungo come le stagioni utilizzando il tempo agricolo ovvero le coltivazioni.
Dopo la morte di Carlo Magno il regno si divise nei 3 regni che lo componevano e questi regni erano amministrati da nuovi imperatori. In Germania c'era ottone I, uomo molto potente che voleva conquistare l'italia perché in quel periodo era molto debole sopratutto a sud perché c'erano gli arabi che la stavano invadendo per strappare loro le terre.
Ottone I mando due spedizioni di eserciti per conquistare l’Italia, con la prima spedizione diventò re di Pavia e con la seconda imperatore del sacro romano impero germanico. Esso era più piccolo di quello di Carlo Magno perché comprendeva il territorio della Germania e dell'Italia. Ottone primo inoltre creò dei contrasti con la chiesa perché egli scrisse il privilegio ottoniano. Questo privilegio diceva che l'imperatore aveva un potere di supremazia imperiale sul papato ovvero che il papato era sotto di lui e che lui comandava.
Dopo la sua morte lo successero ottone II e ottone III, quest’ultimo diede il potere dei feudi ai vescovi ovvero decise di dare gli appezzamenti terreni ai vescovi al posto che ai vassalli, si creò così la nuova figura dei vescovi conti. Con la creazione di questa nuova figura, la chiesa iniziò ad esser corrotta perché i vescovi conti pensavano e impiegavano il loro tempo sui feudi e non più sulle cariche religiose che gli spettavano. Inoltre la chiesa iniziò ad essere corrotta anche a causa del fenomeno della simonia ovvero della compravendita di cariche religiose e per nicolaismo ovvero condurre una vita peccaminosa con affianco una donna. A causa di ciò, ci fu uno scisma ovvero una netta separazione tra la chiesa cristiana di Bisanzio che diventò ortodossa perché aveva un credo più forte, e quella di Roma che rimase cristiana ovvero cattolica; questa divisione è stata fatta perché la chiesa di Bisanzio diceva che quella di Roma non aveva un credo forte e vero. Durante l’alto medioevo inoltre si crea il fenomeno della Curtis, ovvero che la vita sociale e commerciale delle persone avveniva all’interno della corte, la corte era formata da una parte Dominica ovvero la parte dove abitava il padrone e la parte massaricia che era la parte in cui c’era la dimora dei contadini e le terre del padrone.

Basso Medioevo - 1000-1492


Dopo l’anno 1000, ci fu una sorta di rinascita sia dal punto di vista economico sia da un punto di vista della popolazione ovvero che la demografia dell’impero aumentò. Durante il basso medioevo gli schiavi diventarono per lo più servi della gleba ovvero contadini legati alla terra cioè che se la terra di un padrone veniva venduta anche loro venivano venduti con essa. Con il basso medioevo si ha un miglioramento anche climatico che favorì lo sviluppo di un’agricoltura triennale al posto che biennale, inoltre vennero introdotte nuovi strumenti agricoli come il giogo, l’aratro e il collare rigido. Con lo sviluppo dell’economia si iniziano a creare eccedenze, e queste eccedenze venivano commerciate con paesi esteri, quindi si svilupparono anche i commerci oltre mare e vennero introdotti il timone la bussola e per quanto riguarda la terra ferma vennero introdotte le strade. Le attività finanziarie erano tenute dagli ebrei, perché per i cristiani il denaro è legato a satana infatti per i primi tempi i mercanti erano mal visti dalla chiesa ed essi per evitare ciò donarono parte del guadagno alle persone bisognose e alla chiesa. Vennero introdotte nuove tecniche di pagamento come la lettera di cambio ovvero una lettera in cui venivano scritti i soldi che quella lettera valeva e poteva esser girata a solo una persona e poi successivamente la cambiale una lettera di cambio con scadenze e infine la girata una lettera di cambio che poteva esser girata a più persone. I porti di commercializzazione più conosciuti e importanti sono Amalfi in cui viene scritto il primo codice marinaro, Venezia importante via di comunicazione di bendi lusso come il sale, Pisa che non aveva il mare ma aveva l’Arno, fiume che collegava la città al mar mediterraneo e poi Genova. Durante il basso medioevo nacquero città stato indipendenti chiamate comuni che erano appunto città autonome aperte a scambi commerciali esterni esse erano governate dai consiglieri e da consoli che ogni anno venivano rieletti in modo tale da non creare un potere molto forte nelle mani della stessa persone. Nella società del basso medioevo nacque la borghesia una protagonista che creò disagi nella civiltà, soprattutto tolse molto potere ai nobili, perchè prima le persone ricche nella società erano i nobili che vivevano di rendite dei terreni, ma poi a causa dei borghesi che si arricchirono solamente lavorando, la figura del nobile passò in secondo piano.
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