Normanni in sud Italia


Alcuni normanni iniziano a svolgere l’attività dei soldati mercenari: coloro che combattono in cambio di stipendio.
Loro combattono per chiunque li paghi, quindi incassano talmente tanto denaro che comprano la contea di Melfi e aversa, diventano quindi dei conti.
Il papa cerca di controllarli in tutti i modi ma un gruppo di normanni della famiglia degli Altavilla sconfigge papa Leone IX e lo imprigiona.
Papa Nicolò II nel 1059 firma con Roberto guiscardo Altavilla un accordo:
L’Accordo di Melfi→1059
Si stabilisce che i normanni da li in avanti saranno vassalli del papa (servitori della chiesa) in cambio della possibilità di governare sul sud Italia (in particolare su Calabria, puglia, sicilia )
Calabria-Puglia → bizantini
Sicilia → arabi
Per il papa era doppiamente vantaggioso:
il papa ha un esercito amico e forte
Ma soprattutto il papa sfrutta la potenza normanna per cacciare dal sud Italia i non cristiani ( i bizantini e arabi)

Monarchia feudale→ intorno al 1000
=monarchia basata su rapporti di dipendenza tra il re e i suoi maggiori feudatari
Rapporti di dipendenza: i feudatari devono offrire l’esercito e l’amministrazione dei feudi del re .
Da distinguere dalle monarchie nazionali che sono monarchie di base nazionale quindi con unità culturale e religiosa.

Viene introdotto il funzionario → colui che svolge molti compiti ed è stipendiato dal re.

I normanni danno vita dal 1061 alla conquista del sud Italia e questa conquista dura fino al 1139.

In Sicilia viene fondato uno stato centralizzato con un solido apparato amministrativo → da qui nasce il concetto di regno di Sicilia che proseguirà nel tempo formalmente però erano vassalli del papa.

Questo accordo prevedeva comunque che il papa era di fatto il possessore delle terre e dopo 200 anni le rivendicherà.

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