Video appunto: Monarchie feudali - Francia e Inghilterra

Nascita delle monarchie feudali di Francia e Inghilterra


In Germania, dopo la disfatta dell’impero carolingio, la carica dell’imperatore divenne una carica elettiva.
Nel frattempo in Francia, nel 987, Ugo Capeto venne eletto re dei Franchi e questo portò all’affermarsi della dinastia dei Capetingi, la quale regnò ininterrottamente dal 987 al 1328 con una sequenza in linea diretta di ben 14 sovrani, tutte figure importanti che conferirono stabilità al regno.
Inizialmente la dinastia francese regnò su un territorio che andava dalla Loira alla Senna, che era frammentato in oltre cinquanta feudi. Uno di questi feudi apparteneva a Rollone, capostipite della casata di Normandia, che nel 922 si convertì al cristianesimo e quindi ottenne il dominio della Normandia: questo comportò che nel territorio francese fossero presenti dei Normanni che, per l’appunto, si insediarono in Normandia. Rollone, grazie a ciò, diventò vassallo del re di Francia, che allora era Carlo il Semplice.

L’altra monarchia che si consolidò in questo periodo fu quella d'Inghilterra. L’Inghilterra, dopo l’anno 1000, fu regnata dal re Edoardo il Confessore, il quale la governò dal 1042 al 1066 e che venne proclamato santo nel 1161. Edoardo morì senza eredi, ma, nel periodo in cui regnò, aveva costruito vari legami di vassallaggio, e questo determinò il successore di Edoardo, ovvero Guglielmo II di Normandia (quindi di origine francese), il quale divenne re degli inglesi. Guglielmo poi venne chiamato “il Conquistatore”.
Nel frattempo però, sempre in Inghilterra, Aroldo II, un signore feudale, si fece incoronare re, usurpando quindi il posto di Guglielmo II, perciò Guglielmo scatenò una guerra contro Aroldo, che nel 1066 viene sconfitto nella battaglia di Hastings.

Nel 1150 ci fu un’evoluzione negativa della monarchia francese: essa infatti peggiorò quando il re Enrico II d’Inghilterra, plantageneto, diede vita alla dinastia dei plantageneti, la quale durò fino al 1485.
Enrico II possedeva diversi territori, ereditati dai genitori: dalla madre ottenne il ducato di Normandia, mentre dal padre, la contea di Angiò.
Nel 1152 sposò l’ex moglie di Luigi VII, Eleonora d’Aquitania: in questo modo, Enrico potè controllare anche due terzi della Francia.

Successivamente, in modo repentino, i francesi riuscirono ad annettere al loro regno alcuni territori di Enrico II Plantageneto. Scoppiò così la battaglia di Bouvines, nella quale gli inglesi persero alcuni dei loro territori e i baroni inglesi ottennero maggiori concessioni grazie alla Magna Carta Libertatum.

Piccolo focus sulla battaglia Hastings


La battaglia di Hastings viene ricordata come una battaglia memorabile, durata solo un giorno, dall’alba fino a notte fonda, e con un risultato incerto fino all’ultimo momento. Gli Anglosassoni di Aroldo possedevano armi leggere e si trovavano in una posizione favorevole mentre i Normanni erano in un punto sfavorevole ma possedevano armi pesanti. Ciò che garantì la vittoria ai francesi fu l’abilità tattica di Guglielmo: i Normanni infatti avevano perfezionato la tecnica equestre, che fu determinante per la vittoria.