Concetti Chiave
- Carlo Magno trasformò l'Aquitania in un regno autonomo nel 781, nominando suo figlio Ludovico per difendere il confine iberico dalle armate arabe.
- Dopo la morte dell'emiro di Cordova nel 796, Ludovico estese il dominio franco fino al fiume Ebro, creando la Marca Hispanica per proteggere la Francia.
- La Marca Hispanica, con capitale a Barcellona, fungeva da Stato-cuscinetto contro eventuali attacchi musulmani, garantendo una certa autonomia.
- Nel 787, Carlo Magno approfittò della debolezza dell'impero d'Oriente per attaccare i territori bizantini nel Sud d'Italia, ottenendo il riconoscimento papale.
- All'inizio del IX secolo, i Franchi controllavano un vasto regno europeo, da Catalogna a Danimarca, rappresentando il più ampio dominio dai tempi dell'impero romano.
Carlo Magno e il confine iberico?
Carlo Magno, nel 781, per poter difendere meglio il confine iberico e impedire che le armate arabe dilagassero in Francia, aveva trasformato l'Aquitania in un regno autonomo al cui vertice aveva posto il figlio Ludovico che aveva appena tre anni.
L'espansione di Ludovico
Dopo la morte dell'emiro di Cordova (nel 796) fu proprio Ludovico, ovviamente su ordine del padre, ad adoperarsi per estendere il dominio franco oltre confine, fino a raggiungere il fiume Ebro. Fu Creata allora la Marca Hispanica, riconoscibile nell'odierna Catalogna con la capitale a Barcellona: infatti uno Stato-cuscinetto, dotato di una relativa autonomia, posto a difesa dei confini meridionali della Francia da eventuali attacchi musulmani.
Conflitti con l'impero d'Oriente
Inoltre, approfittando della debolezza dell'impero d'Oriente, travagliato dalla lotta iconoclastica Carlo Magno nel 787 decise di attaccare i territori ancora controllato da Bisanzio nel Sud d'Italia, in Istria e Croazia. Invano l'imperatore Irene tentò di opporsi. Carlo ottenne che il pontefice Leone III la dichiarasse decaduta. All'inizio del IX secolo, appunto, i Franchi controllavano un regno compreso tra la Catalogna che si trova a occidente, la Bretagna e la Danimarca (a nord), l'Italia centrale (a sud), la Germania e la Pannonia (a est): il dominio europeo più ampio dai tempi dell'antico impero romano.
Domande da interrogazione
- Quale strategia adottò Carlo Magno per difendere il confine iberico?
- Quale fu il ruolo di Ludovico nell'espansione del dominio franco?
- Come influenzò la debolezza dell'impero d'Oriente le azioni di Carlo Magno?
Carlo Magno trasformò l'Aquitania in un regno autonomo nel 781, ponendo il figlio Ludovico al suo vertice, per meglio difendere il confine iberico dalle armate arabe (testo).
Dopo la morte dell'emiro di Cordova nel 796, Ludovico, su ordine del padre, si adoperò per estendere il dominio franco fino al fiume Ebro, creando la Marca Hispanica, un Stato-cuscinetto per difendere la Francia (testo).
Approfittando della debolezza dell'impero d'Oriente, Carlo Magno attaccò i territori controllati da Bisanzio nel Sud d'Italia e in Istria, ottenendo il riconoscimento della decadenza dell'imperatrice Irene da parte del pontefice Leone III (testo).