L'Italia di Teodorico


I goti migrarono a lungo prima di raggiungere il cuore dell'Impero romano, provenivano dalla lontana Scandinavia.

Partendo dalla Scandinavia, i Goti (termine che nel medioevo era sinonimo di "barbaro") si misero in cammino verso il centro dell'Europa, fino ad arrivare ai confini dell'Asia. A questo punto si divisero in due gruppi (visigoti e ostrogoti).

Gli ostrogoti si insediarono nel territorio dell'attuale Bulgaria (premendo quindi sui confini dell'Impero d'Oriente).

Nel 488, Zenone (Imperatore Bizantino), pensò di dirottare il loro re Teodorico, verso l'Italia, avendo le intenzioni di rovesciare il regime di Odoacre. In questo modo Zenone, puntava a recuperare il controllo sia sull'Italia (allentando la pressione sui confini), sia sui territori Occidentali.

Zenone cercò di dirottare Teodorico, dandogli il diritto di governare per suo conto su un vasto territorio (Provenza, area nord delle Alpi sino al Danubio).

Nel 526, Teodorico morì, e il suo posto venne preso da Giustiniano, il quale era deciso a proseguire la lotta all'eresia; inoltre riteneva che governare i territori indirettamente con i principi formalmente dipendenti del sovrano bizantino, avesse fatto il suo tempo. Il suo obbiettivo, era quello di recuperare il controllo diretto sull'Occidente

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