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Concetti Chiave

  • Enrico II Plantageneto, dopo Enrico I, si trovò a governare un vasto territorio grazie al matrimonio con Eleonora d'Aquitania, diventando al contempo sovrano d'Inghilterra e vassallo dei re di Francia.
  • Nel XI secolo, avventurieri normanni giunsero in Italia meridionale, dove furono coinvolti in conflitti tra Arabi, Bizantini e signori locali, servendo come mercenari.
  • I membri della famiglia Altavilla, tra cui Guglielmo “Braccio di Ferro”, conquistarono la Contea di Melfi e avviarono un'espansione territoriale verso Salerno.
  • Nel 1053, i Normanni sconfissero le truppe pontificie, catturando papa Leone IX, e contribuendo alla rottura tra il papato e le forze bizantine.
  • Nel 1059, i Normanni firmarono l'accordo di Menfi con papa Niccolò II, diventando vassalli papali per l'Italia meridionale e ricevendo l'incarico di liberare la Sicilia dagli Arabi.

Qual è l'ascesa di Enrico II?

A Enrico I successe Enrico II Plantageneto. Enrico II. Sposando Eleonora, duchessa di Aquitania, si ritrovò a capo di un esteso dominio che comprendeva anche i ducati francesi di Normandia. Enrico e tutti i suoi successori, si trovavano dunque in una situazione particolare, poiché i ducati gli erano stati concessi in feudo dai re di Francia. Pertanto Enrico era al tempo stesso sovrano di Inghilterra e vassallo in Francia.

I Normanni in Italia meridionale

Nei primi decenni dell’XI secolo, alcuni avventurieri normanni si spostarono verso l’Italia meridionale: qui si trovavano in uno stato di perenne conflitto Arabi, Bizantini e i signori di piccoli ducati. I Normanni furono ingaggiati come mercenari presso i vari combattimenti.

Conquiste e accordi dei Normanni

I risultati più importanti li conseguirono i membri della famiglia degli Altavilla, che con Guglielmo detto “Braccio di Ferro ottennero la Contea di Melfi. In seguito, un altro esponente degli Altavilla, Roberto (detto “il Guiscardo”) avviò una politica di espansione verso Nord che portò i Normanni a conquistare il territorio di Salerno. Nel 1053 i Normanni affrontarono e sconfissero le truppe pontificie riuscendo a fare prigioniero lo stesso papa Leone IX. Nell’anno successivo tra la Chiesa di Roma e quella di Bisanzio vene ufficializzato lo “scisma” : cessò quindi ogni collaborazione tra il papato e le forze bizantine. Nel 1059, i Normanni stipularono con il nuovo papa Niccolò II l’accordo di Menfi, con il quale si riconoscevano vassalli del papa per i domini dell’Italia meridionale. Era una vera e propria investitura, con la quale la Chiesa affidava ai normanni i più ampi poteri sui territori d’Italia e li investiva del compito di liberare la Sicilia dagli Arabi.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la situazione politica di Enrico II Plantageneto in relazione ai suoi domini?
  2. Enrico II, sovrano d'Inghilterra, si trovava in una posizione particolare poiché, sposando Eleonora di Aquitania, divenne anche vassallo dei re di Francia per i ducati di Normandia, creando una complessa interazione tra le sue autorità.

  3. Come si sono affermati i Normanni in Italia meridionale?
  4. I Normanni, inizialmente mercenari in conflitti tra Arabi, Bizantini e signori locali, si affermarono grazie alle conquiste della famiglia Altavilla, in particolare con Guglielmo “Braccio di Ferro” e Roberto “il Guiscardo”, che espanse il loro dominio.

  5. Quali furono le conseguenze dello scisma tra la Chiesa di Roma e quella di Bisanzio per i Normanni?
  6. Lo scisma del 1054 portò alla cessazione della collaborazione tra il papato e le forze bizantine, consentendo ai Normanni di consolidare il loro potere in Italia meridionale, culminando nell'accordo di Menfi del 1059 con papa Niccolò II, che li riconobbe come vassalli.

Domande e risposte

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