Concetti Chiave
- Nel 1066, Guglielmo il Conquistatore sbarcò in Inghilterra, sconfiggendo gli Anglosassoni nella battaglia di Hastings e diventando re.
- La supremazia normanna fu consolidata dalla sostituzione degli Anglosassoni con uomini leali e dalla costruzione di castelli per il controllo del territorio.
- Guglielmo confiscò le proprietà anglosassoni, mantenendo un sistema amministrativo basato su contee e sceriffi.
- Nel 1086, Guglielmo ordinò un censimento delle risorse del regno, i cui risultati furono raccolti nel Domesday Book.
- La politica di sottomissione della Chiesa all'Impero portò a una frattura tra papato e Impero, evidenziata dal decreto di Niccolò II nel 1059.
Qual è l'espansione normanna in Inghilterra?
In Normanni che si erano stanziati in Francia, si mossero dal Ducato di Normandia verso due paesi in cui avrebbero ottenuto successi clamorosi. Nel 1066 il duca di Normandia, Guglielmo, detto “il Conquistatore”, attraversò il canale della Manica e dopo aver sconfitto gli Anglosassoni nella battaglia di Hastings, si fece incoronare re d’Inghilterra.
La supremazia normanna e il Domesday Book
A partire dal 1070 le posizioni di potere, furono gradualmente sottratte agli Anglosassoni, rimpiazzati da uomini fedeli a Guglielmo. La supremazia normanna venne garantita da un sistema di castelli che controllavano le città. Guglielmo confiscò agli anglosassoni le loro proprietà. I Normanni evitarono che in Inghilterra si realizzassero quei processi degenerativi dei rapporti vassallatici che avevano caratterizzato il feudalesimo post-carolingio. Inoltre, continuò a sussistere la divisione del Regno in contee affidate all’amministrazione di uno sceriffo. Inoltre nel 1086 Guglielmo il Conquistatore ordinò una sorta di censimento di tutti i beni e le risorse del regno e i risultati furono raccolti nel Domesday Book.
La politica di sottomissione della Chiesa
La politica di sottomissione della Chiesa all’Impero operata da Corrado II e da Enrico III ebbe conseguenze disastrose. Infatti, alcuni dei pontefici imposti dagli imperatori erano prelati di grande preparazione, ben consapevoli della necessità si una riforma che limitasse le interferenze dei poteri secolari nella vita della Chiesa. Nel 1059 il nuovo papa Niccolò II emanò un decreto che annullava gli effetti del Privilegium Othonis. Ci si avviava in tal modo a una clamorosa frattura tra papato e Impero.
Domande da interrogazione
- Qual è stato il ruolo di Guglielmo il Conquistatore nell'espansione normanna in Inghilterra?
- Come è stata garantita la supremazia normanna in Inghilterra dopo la conquista?
- Quali furono le conseguenze della politica di sottomissione della Chiesa all'Impero?
Guglielmo il Conquistatore, duca di Normandia, ha guidato l'espansione normanna in Inghilterra nel 1066, sconfiggendo gli Anglosassoni nella battaglia di Hastings e facendosi incoronare re d'Inghilterra.
La supremazia normanna è stata garantita attraverso la sostituzione degli Anglosassoni con uomini fedeli a Guglielmo, l'erezione di castelli per controllare le città e la confisca delle proprietà anglosassoni, evitando i processi degenerativi del feudalesimo.
La politica di sottomissione della Chiesa, attuata da Corrado II e Enrico III, portò a una frattura tra papato e Impero, evidenziata dal decreto del papa Niccolò II nel 1059, che annullò il Privilegium Othonis e promosse la necessità di riforme nella Chiesa.