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Concetti Chiave

  • La divisione tra sciiti e sunniti si originò con il quarto califfo Ali, che portò a due fazioni contrapposte: i sostenitori di Ali (sciiti) e gli oppositori (sunniti).
  • Dopo la morte di Ali nel 661, i sunniti prevalsero, trasformando il califfato omayyade in una monarchia ereditaria con capitale a Damasco.
  • La rivolta degli Abbasidi, supportata da sciiti e Persiani, portò al massacro degli Omayyadi e alla fondazione di Baghdad come nuova capitale.
  • Il califfato abbaside raggiunse il suo apice sotto Harun al-Rashid, ma iniziò a declinare a causa di conflitti politici e religiosi, con la perdita di privilegi per gli Arabi.
  • La cultura islamica si caratterizzava per la tolleranza e l'apertura verso altre culture, senza conversioni forzate, imponendo solo tasse ai non musulmani.

Qual è la divisione tra sciiti e sunniti?

Con il quarto califfo Ali, la comunità dei credenti si divise in due gruppi contrapposti:

• Sciiti: sostenitori di Ali che sostenevano che il califfato dovesse essere attribuito Fatima.

• Sunniti: oppositori di Ali

Ascesa degli omayyadi

Il contrasto tra questi due finì con la morte di Ali, assassinato nel 661 da un estremista. Quindi prevalsero i sunniti che scelsero un governatore del clan degli Ommayyadi che trasformò il califfato in ereditario. La capitale fu trasferita a Damasco.

Rivolta degli abbasidi

I califfi omayydi non riuscirono mai a placare l’accanita opposizione degli sciiti, che non vollero mai accettare la loro autorità; il clan degli Abbasidi con l’aiuto degli sciiti e i Persiani guidarono una rivolta contro gli Hommayydi, che furono massacrati. Solo uno si salvò e venne accolto in Spagna.

Declino del califfato abbaside

Gli Abbasidi fondarono la capitale a Baghdad. Il massimo splendore lo raggiunse sotto il quinto califfo Harun al-Rashid. Però, gli Abbasidi non riuscirono più a tenere unito il popolo islamico, e venne diviso da contrasti politici e religiosi. La Spagna e gran parte dell’Africa si affidarono a nuove dinastie locali. Nel califfato abbaside gli Arabi persero ogni privilegio a vantaggio della nobiltà persiana.

Cultura e tolleranza islamica

La lingua comune era l’arabo che si imparava fin da piccoli avendo come libro il testo del corano. La civiltà musulmana era aperta agli apporti con altre culture; questo lo possiamo vedere dal fatto che l’Islam non cercò mai conversioni forzate; quelli che non erano musulmani dovevano solo pagare le tasse.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la causa principale della divisione tra sciiti e sunniti?
  2. La divisione tra sciiti e sunniti nacque con il quarto califfo Ali, quando i sostenitori di Ali (sciiti) e gli oppositori (sunniti) si schierarono su chi dovesse detenere il califfato, con i sunniti che prevalsero dopo l'assassinio di Ali nel 661.

  3. Come si trasformò il califfato sotto gli Omayyadi?
  4. Sotto gli Omayyadi, il califfato divenne ereditario dopo la scelta di un governatore del clan, con la capitale trasferita a Damasco, segnando un cambiamento significativo nella struttura del potere islamico.

  5. Quali furono le conseguenze del declino del califfato abbaside?
  6. Il declino del califfato abbaside portò a una crescente divisione tra le varie regioni islamiche, con la Spagna e gran parte dell'Africa che si affidarono a nuove dinastie locali, mentre gli Arabi persero privilegi a favore della nobiltà persiana.

Domande e risposte

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