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Concetti Chiave

  • All'inizio dell'XI secolo, gli Arabi subiscono una significativa perdita di potere nella penisola iberica, culminando con la sconfitta nella battaglia di Las Novas de Tolosa nel 1212.
  • I Turchi selgiuchidi minacciano i territori arabi e bizantini, occupando Gerusalemme nel 1070 e dando inizio a una serie di crociate per rispondere all'avanzata musulmana.
  • Le crociate, che si susseguono dal 1095 al 1270, hanno effetti negativi, come la perdita di uomini e risorse, e aggravano i rapporti tra cristiani e musulmani.
  • Le città marinare italiane, come Venezia e Genova, prosperano grazie ai commerci con l'Oriente, acquisendo potere e privilegi durante il XII e XIII secolo.
  • Il dominio mongolo di Gengis Khan porta a un periodo di pace in Asia, rendendo le vie commerciali più sicure e facilitando l'esplorazione occidentale, come dimostra il viaggio di Marco Polo.

Indice

  1. Declino arabo e crociate
  2. Conseguenze delle crociate
  3. Espansione delle città marinare
  4. Impero mongolo e Marco Polo

Declino arabo e crociate

All’inizio dell’XI secolo, nella penisola iberica, gli Arabi perdono la loro forza a favore dei regni cristiani di Spagna e nel 1212 subiscono una dura sconfitta nella battaglia di Las Novas de Tolosa.

Intanto a Oriente i Turchi selgiuchidi (musulmani proveniente dall’Asia) minacciano Arabi e Bizantini e perseguitano i cristiani in Terrasanta. Conquistano Persia, Mesopotamia, parte dell’Anatolia e nel 1070 occupano Gerusalemme. I cristiani reagiscono a quest’avanzata dei Turchi con le crociate: papa Urbano II invita i sovrani cristiani a compiere spedizioni militari contro i musulmani. Le crociate sono sette e si susseguono per due secoli, dal 1095 al 1270, spinte sia da ideali religiosi che da interessi economici e politici (in particolare da parte delle città marinare italiane). Le sette crociate hanno risultati negativi: provocano grandi perdite di uomini e risorse, peggiorano i rapporti tra cristiani e musulmani e tra cristiani d’Oriente e d’Occidente, accrescono l’ostilità verso gli ebrei.

Conseguenze delle crociate

Gli effetti positivi delle crociate sono lo sviluppo del commercio tra Oriente e Occidente, il fiorire delle repubbliche marinare italiane, l’indebolimento del sistema feudale.

Espansione delle città marinare

In questo periodo le città marinare italiane, cioè Amalfi, Pisa, Genova e Venezia, intensificano gli scambi commerciali con l’Oriente, ottenendo grandi guadagni e potere soprattutto nel XII e XIII secolo.

Venezia monopolizza i commerci tra oriente e occidente, ottenendo domini e privilegi dall’impero bizantino.

Impero mongolo e Marco Polo

I Mongoli con il condottiero Gengis Khan e poi con il suo nipote Qubilai, conquistano la Cina (Catai) e creano un grande impero. Nonostante la loro crudeltà in guerra, portano un lungo periodo di pace.

Grazie a ciò, nel XIII secolo le vie carovaniere d’Asia diventano più sicure e i mercanti e i missionari occidentali iniziano i viaggi di esplorazione nei territori asiatici e in Cina (per esempio il mercante Marco Polo che visse nel regno di Gengis Khan ed esplorò molti territori, di cui parla nel suo libro Il Milione).

Domande da interrogazione

  1. Quali furono le conseguenze delle crociate per i rapporti tra cristiani e musulmani?
  2. Le crociate provocarono grandi perdite di uomini e risorse, peggiorando i rapporti tra cristiani e musulmani e tra cristiani d’Oriente e d’Occidente, accrescendo anche l'ostilità verso gli ebrei.

  3. In che modo le crociate influenzarono il commercio tra Oriente e Occidente?
  4. Nonostante i risultati negativi, le crociate favorirono lo sviluppo del commercio tra Oriente e Occidente, contribuendo al fiorire delle repubbliche marinare italiane e all'indebolimento del sistema feudale.

  5. Qual è il ruolo di Venezia nel commercio tra Oriente e Occidente durante il periodo delle crociate?
  6. Venezia monopolizzò i commerci tra Oriente e Occidente, ottenendo domini e privilegi dall’impero bizantino, e intensificò gli scambi commerciali, guadagnando potere nel XII e XIII secolo.

Domande e risposte

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