Ominide 3880 punti

Nel 1097-1099 un esercito di cavalieri occidentali conquistò Gerusalemme e altri luoghi della Palestina, sottraendoli alla dominazione musulmana. Fu questa, la prima crociata ovvero la prima di numerose spedizioni promosse dalla Chiesa contro i musulmani. Secondo la tradizione essa sarebbe stata bandita nel 1095 da papa Urbano II, in occasione di un concilio. Pare che il pontefice avesse esortato i cristiani a compiere un pellegrinaggio a Gerusalemme. C’è da dire che l’islam, nel momento in cui si diede avvio alle crociate, non costituiva un vero pericolo per l’Europa Occidentale. Lo era per l’impero Bizantino poiché i Turchi avevano incominciato ad espandersi.
I cavalieri che partivano per le crociate si sentivano come dei pellegrini in penitenza, ma nutrivano anche il desiderio di coprirsi di gloria. Essi non vedevano contraddizioni tra la violenza e la religione. L’origine delle crociate va ricercata anche nel nuovo dinamismo demografico. Si potrebbe dire allora che la vera causa delle crociate fu il processo di espansione in coro nell’Occidente. La regione in cui da molto tempo di scontravano cristiani e musulmani era la Spagna, dove fino al X secolo era in atto un processo di Reconquista attuato dai musulmani li stanziati.

La penisola iberica conquistata dagli arabi, era retta dai califfi di Cordova. Tra il 1009 e il 1031 il califfato di Cordova si disgregò in una serie di dominazioni: il Regno di Leon, il Regno di Castiglia, la Contea di Portogallo ecc.. Le popolazioni cristiane iniziarono la loro espansione fondando nuovi villaggi fortificati in zone spopolate. Solo in un secondo momento la lotta divenne sempre più organizzata e finalizzata a una vera e propria Reconquista dei territori perduti nell’VIII secolo. La Reconquista si intensificò nell’XI secolo con la crescita degli stati più importanti della penisola: il regno di Portogallo e Castiglia.

Hai bisogno di aiuto in Storia Medievale?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email