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Concetti Chiave

  • Nella notte di Natale dell'800, Carlo Magno viene incoronato imperatore del Sacro Romano Impero da Leone III, cercando di ripristinare la grandezza dell'antico impero.
  • Carlo Magno organizza l'impero in contee e marche, introducendo i missi dominici per garantire il controllo e la gestione delle leggi attraverso i capitolari.
  • Promuove una rinascita culturale circondandosi di filosofi e letterati, migliorando l'istruzione e la sicurezza nei commerci grazie all'unità territoriale.
  • Alla morte di Carlo Magno, l'impero viene suddiviso tra i suoi tre nipoti, come stabilito dal trattato di Verdun dell'843, dando origine a Germania, Italia e Francia.
  • Carlo Magno è descritto come un sovrano robusto e devoto, con interessi in astronomia e musica, e noto per la sua ospitalità verso pellegrini e menestrelli.

L'incoronazione di Carlo Magno?

Nella notte di Natale dell'800 Carlo Magno viene incoronato imperatore del Sacro Romano Impero, da Leone III in S.Pietro, a Roma. Romano perché vuole ripristinare la grandezza dell'antico impero (anche se geograficamente non ha niente di romano, è piuttosto mitteleuropeo, con la capitale Aquisgrana, e l'imperatore che è di stirpe franco-tedesca) e Sacro, distinguendolo dal vecchio, perché riconosce la religione cristiana e ne assume la difesa diventando simbolo e baluardo del Papato. Carlo Magno, però, vuole avere anche un potere "spirituale" simile a quello dell'Impero Romano d'Oriente (cosiddetto cesaropapismo).

Struttura e amministrazione dell'impero

Egli divide il territorio in contee e marche, da cui derivano le figure dei conti e dei marchesi, loro tenutari; per controllarli crea i missi dominici, che dovevano rendere conto solo all'imperatore, una sorta di esattori/giudici girovaghi, composti da un vescovo e da un nobile, così da redimere qualsiasi controversia, sia in campo religioso sia "laico". descrizione della figura storica del re dei Franchi, Carlo MagnoLe leggi erano emesse e applicate tramite i capitolari.

Rinascita culturale e istruzione

Per quanto riguarda l'istruzione, Carlo Magno ama circondarsi di filosofi e letterati, dando impulso ad una sorta di rinascita culturale; rinascita che si riflette anche nei traffici e nei mercati, dettata dalla maggior sicurezza fornita dal territorio ora controllato e unito sotto un unico imperatore. Accanto ai marchesi e ai conti, come figure altrettanto rappresentative degli interessi ecclesiastici, ci sono i vescovi.

Eredità e divisione dell'impero

Carlo Magno è figlio di Pipino il Breve, il quale ha assunto importanza nella lotta per il potere sulla regione francese, ormai frammentata dalla tradizione germanica di spartire il territorio - alla morte del sovrano - tra i figli maschi. Se questo non succede alla morte di Carlo è perché gli sopravvive solo un figlio, Ludovico il Pio; ma alla morte di costui è inevitabile la spartizione dell'impero tra i suoi 3 figli, sancita dal trattato di Verdun dell'843: a Ludovico il Germanico la Germania, a Lotario l'Italia e la Provenza, a Carlo il Calvo la Francia.

Ritratto di Carlo Magno

Da "La Storia d'Italia a Fumetti" di Enzo Biagi: «Carlo Magno realizza un sogno che è anche di oggi: l'Europa unita. Grande, robusto, occhi vivaci, naso notevole, chioma grigia e bella, faccia lieta e cordiale. Le sue abitudini sono molto semplici. Parla due lingue, latino e tedesco, capisce il greco. Va a caccia, a cavallo ed è un fortissimo nuotatore. Buon mangiatore, non tollera l'ubriachezza. Assai devoto. Appassionato di astronomia. Ospitale con i pellegrini e generoso. Gli piace ascoltare musica. Passano alla sua corte graziosi menestrelli e qualche giullare con la sua viola. Il cappellano nelle lunghe sere, legge brani della "Città di Dio" di S.Agostino».

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato dell'incoronazione di Carlo Magno nel contesto storico?
  2. L'incoronazione di Carlo Magno da parte di Leone III nella notte di Natale dell'800 segna la nascita del Sacro Romano Impero, un tentativo di ripristinare la grandezza dell'antico impero romano, con Carlo Magno che diventa simbolo della difesa della religione cristiana e del Papato.

  3. Come era strutturato e amministrato l'impero di Carlo Magno?
  4. Carlo Magno divide il suo impero in contee e marche, con conti e marchesi a capo. Per garantire il controllo, istituisce i missi dominici, esattori e giudici che rispondono solo a lui, e le leggi vengono emesse tramite i capitolari.

  5. Qual è il contributo di Carlo Magno alla cultura e all'istruzione?
  6. Carlo Magno promuove una rinascita culturale circondandosi di filosofi e letterati, migliorando l'istruzione e stimolando i traffici commerciali grazie alla maggiore sicurezza del territorio unito sotto il suo impero.

  7. Come si è svolta la divisione dell'impero dopo la morte di Carlo Magno?
  8. Alla morte di Carlo Magno, il suo impero viene spartito tra i tre figli di Ludovico il Pio, come sancito dal trattato di Verdun dell'843, assegnando Germania, Italia e Provenza, e Francia a ciascuno di loro.

Domande e risposte

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