Concetti Chiave
- I Franchi, un popolo germanico, si affermano nel Nord della Francia sotto la guida di Clodoveo, che si fa battezzare nel 498, segnando l'inizio della dinastia merovingia.
- Carlo Martello, maestro di palazzo, guida i Franchi a Poitiers nel 732, fermando l'avanzata araba e consolidando il potere franco.
- Pipino il Breve, successore di Carlo Martello, deposita il re Childerico nel 751 e viene incoronato da papa Stefano II, avviando la dinastia carolingia.
- La Chiesa di Roma si allea con i Franchi contro i Longobardi, in particolare quando Pipino sconfigge il re Astolfo nel 754 per proteggere Roma.
- Carlo Magno, figlio di Pipino, continua l'alleanza con la Chiesa e sconfigge il re longobardo Desiderio, ponendo fine alla dominazione longobarda in Italia.
Qual è l'ascesa dei Franchi?
Il popolo germanico dei Franchi aveva occupato il Nord dell’attuale Francia. Fondatore della potenza franca è il re Clodoveo, iniziatore della dinastia dei Merovinghi. Nel 498 Clodoveo si fa battezzare secondo il rito cattolico, seguito da nobili e da tutto il popolo. Alla sua morte il regno si divide e si indebolisce politicamente. Nascono regni minori, governati da re incapaci. Nei vari regni franchi viene assunto via via dai maestri di palazzo.
Carlo Martello e Pipino il Breve
Il più importante di questi maestri di palazzo è Carlo Martello. E’ lui, nel 732, a guidare i cavalieri franchi per fermare l’avanzata degli arabi a Poitiers. Il figlio di Carlo Martello, Pipino il Breve, è anche lui un maestro di palazzo: ha sufficiente potere per deporre nel 751 il legittimo re Childerico. Pipino diventa re al suo posto.
La Chiesa e l'alleanza con i Franchi
La Chiesa di Roma si separa dall’impero d’Oriente. Infatti nel 730 l’imperatore d’Oriente Leone III Isaurico proibisce la venerazione delle immagini sacre, accettate invece in occidente. L’impero d’oriente cessa di proteggere il papato.
Quando i Longobardi, con il re Astolfo, minacciano di conquistare Roma e il Lazio, il papa decide di chiedere aiuto ai Franchi. Nel 754 Pipino il breve promette di sostenere la Chiesa contro i Longobardi. In cambio papa Stefano II lo incorona. Pipino diviene così il primo re di una nuova dinastia: quella carolinga.
NEL 754 Pipino il Breve scende in Italia con un esercito e sconfigge i Longobardi.
Carlo Magno e la fine dei Longobardi
L’alleanza tra i Franchi e la chiesa è confermato dal figlio di pipino, Carlo Magno. Anch’egli accorre in aiuto del papa Adriano I, minacciato dall’ espansione del re longobardo Desiderio. Carlo sconfigge Desiderio e pone fine alla dominazione longobarda in Italia.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza del battesimo di Clodoveo per i Franchi?
- Come si sviluppa l'alleanza tra la Chiesa e i Franchi?
- Qual è il ruolo di Carlo Magno nella fine della dominazione longobarda?
Il battesimo di Clodoveo nel 498 segna l'inizio della potenza franca e l'adozione del cattolicesimo, che unisce il popolo e rafforza la sua identità, come evidenziato nel testo.
L'alleanza si concretizza quando Pipino il Breve, dopo aver ricevuto l'incoronazione da papa Stefano II nel 754, promette di proteggere la Chiesa dai Longobardi, segnando l'inizio della dinastia carolingia.
Carlo Magno, figlio di Pipino il Breve, interviene per difendere il papa Adriano I dall'espansione longobarda, sconfiggendo il re Desiderio e ponendo fine al dominio longobardo in Italia, come descritto nel testo.