Concetti Chiave
- La conquista romana della Gallia nel I secolo a.C. ha segnato l'inizio dell'influenza romana in Francia, con città come Lione e Marsiglia che diventano centri cruciali dell'Impero.
- Dopo la caduta dell'Impero romano, i franchi invadono la Francia e Carlo Magno, divenuto re nel 771, fonda il Sacro romano impero, ponendo le basi per il regno di Francia.
- La dinastia dei Capetingi inizia nel 987 con Ugo Capeto e raggiunge il suo massimo splendore nel XIII secolo, contribuendo alla formazione della Francia come stato nazionale.
- Nel Settecento, la Francia diventa il centro dell'Illuminismo, e la rivoluzione del 1789 porta alla proclamazione della Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino e all'abolizione della monarchia.
- Dopo il periodo napoleonico, la Francia attraversa conflitti politici e sociali nel XIX secolo, culminando nell'instaurazione della repubblica nel 1870 e nel coinvolgimento nelle due guerre mondiali nel XX secolo.
Conquista romana e regno dei franchi
Abitata dai celti, la Francia è conquistata da Giulio Cesare nel I secolo a.C. e con il nome di Gallia viene inclusa nell'Impero romano. Lugdunum (Lione), Massilia (Marsiglia), Aquae Sextiae (Aix-en-Provence), Burdigala (Bordeaux), Lutetia (Parigi) sono le principali città della provincia. Dopo la caduta dell'Impero romano, il paese è invaso da tribù germaniche tra le quali prevalgono i franchi. Nel 771 Carlo Magno diventa re dei franchi e nell'Ottocento fonda il Sacro romano impero, imponendo il suo dominio su buona parte dell'Europa occidentale.Dopo la sua morte, l'impero viene diviso in tre regni: Carlo il Calvo ottiene le regioni a ovest della Mosa e del Rodano, il nucleo del territorio nel quale da allora in poi si identificherà il regno di Francia.
Dinastie e stato nazionale
Nel 987 inizia con Ugo Capeto la dinastia dei Capetingi, che raggiunge il suo massimo splendore nel XIII secolo. Il trono di Francia passa nel 1328 ai Valois, che conl'annessione dei domini angioini unisconotutto il paese: insieme con l'Inghilterra, la Francia è una delle prime realtà politiche a costituirsi come "stato nazionale"
I secoli della grandezza francese
Qual è il legame tra grandezza e rivoluzione francese?
Passata dal 1589 alla dinastia dei Borbone, nel Seicento la Francia diventa una delle principali potenze europee. Luigi XIV, detto il "re Sole", è il modello del sovrano assoluto: considerato il rappresentante di Dio in terra, concentra nelle sue mani tutto il potere.
Nel Settecento la Francia è la culla dell'Illuminismo, un movimento filosofico destinato a cambiare in profondità il panorama culturale e politico europeo. Nel paese si diffondono ideali di libertà, uguaglianza e giustizia sociale; la borghesia, classe emergente per ricchezza, cultura e operosità, rivendica i propri diritti contro i privilegi dell'aristocrazia. Nel 1789 scoppia la rivoluzione francese e viene approvata la Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino. Nel 1792 viene abolita la monarchia. Dopo una serie di scontri tra le fazioni protagoniste della rivoluzione, nel 1800 sale al potere Napoleone Bonaparte, che nel 1804 si proclama imperatore. Nel
periodo napoleonico la Francia si dota di un efficientissimo apparato burocratico-amministrativo; con le conquiste napoleoniche, le idee rivoluzionarie si propagano in tutta l'Europa minando le antiche monarchie.
La storia contemporanea
Restaurazione e repubblica
Nel 1815 è restaurata la monarchia, che viene di nuovo abolita in seguito alla rivoluzione del 1848.
L'Ottocento è il secolo dello sviluppo industriale e delle conquiste coloniali in Africa, Asia e Oceania, ma anche di nuovi conflitti politici e sociali. Nel 1851 Napoleone III scioglie il parlamento e proclama il Secondo impero, che dura fino al 1870, quando si afferma definitivamente la repubblica. Nel 1871 a Parigi viene istituita la Comune, un governo rivoluzionario popolare; dopo diverse settimane d'assedio i comunardi sono costretti ad arrendersi e vengono colpiti da una cruenta repressione.
Nel Novecento la Francia è coinvolta nelle due guerre mondiali, subendo gravissimi danni materiali e umani. In seguito diventa una delle principali potenze politiche ed economiche del mondo e contribuisce alla costruzione dell'Unione europea.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza della conquista romana per la storia della Francia?
- Come si è formato lo stato nazionale francese?
- Qual è il ruolo di Luigi XIV nella grandezza francese?
- Quali ideali hanno caratterizzato la Rivoluzione francese?
- Quali eventi hanno segnato la transizione dalla monarchia alla repubblica nel XIX secolo?
La conquista romana, avvenuta nel I secolo a.C. per mano di Giulio Cesare, segna l'inclusione della Gallia nell'Impero romano, ponendo le basi per lo sviluppo delle principali città e influenzando profondamente la cultura e l'organizzazione sociale del futuro regno di Francia.
Lo stato nazionale francese si è formato con la dinastia dei Capetingi, iniziata nel 987, e si è consolidato nel XIII secolo con l'unione dei domini angioini, rendendo la Francia una delle prime realtà politiche a definirsi come "stato nazionale".
Luigi XIV, noto come il "re Sole", rappresenta il modello del sovrano assoluto nel Seicento, concentrando il potere nelle sue mani e contribuendo a far diventare la Francia una delle principali potenze europee.
La Rivoluzione francese, scoppiata nel 1789, è stata caratterizzata da ideali di libertà, uguaglianza e giustizia sociale, con la borghesia che ha rivendicato i propri diritti contro i privilegi dell'aristocrazia, culminando nell'approvazione della Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino.
La transizione dalla monarchia alla repubblica nel XIX secolo è segnata dalla restaurazione della monarchia nel 1815, dalla sua abolizione dopo la rivoluzione del 1848, e dall'affermazione definitiva della repubblica nel 1870, seguita dall'istituzione della Comune di Parigi nel 1871.