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Concetti Chiave

  • Il Novecento è segnato da eventi cruciali come le due guerre mondiali e le rivoluzioni industriali, con la seconda guerra mondiale che ha portato distruzione e profonde trasformazioni sociali e politiche.
  • Le difficoltà economiche della Germania dopo la Prima guerra mondiale furono aggravate dalle riparazioni imposte, portando il paese a una crisi profonda fino al piano di risanamento del 1924.
  • L'ascesa di Adolf Hitler avvenne in un contesto di instabilità politica, culminando con il suo trionfo elettorale nel 1933 e l'accentramento dei poteri, che portarono alla dittatura nazista.
  • La “soluzione finale” di Hitler comportò lo sterminio sistematico degli ebrei, con l'istituzione di campi di sterminio e concentramento, dove morirono circa 6 milioni di persone.
  • Primo Levi, attraverso le sue opere, evidenziò l'importanza di ricordare l'Olocausto e le atrocità subite dagli ebrei, richiamando alla responsabilità di trasmettere questa memoria alle future generazioni.

Il Novecento è stato caratterizzato da importanti avvenimenti quali le due rivoluzioni industriali, le due guerre mondiali e tanti altri avvenimenti che hanno fatto di questo periodo uno tra i più interessanti della storia. L’argomento che intendo trattare è la seconda guerra mondiale che è stata portatrice di distruzione e di particolari avvenimenti.

Le difficoltà post prima guerra mondiale

Il periodo che seguì la prima guerra mondiale fu molto difficile per tutti i paesi che decisero di prendervi parte, in modo particolare per la Germania che si trovava in forti difficoltà a cause delle spese sostenute durante la guerra e su di essa pesavano come un incubo le riparazioni imposte dalla pace di Versailles. La cifra da versare alle potenze vincitrici come risarcimento per i danni subiti nel conflitto, fu fissata nel 1921.

I governi rispettarono i primi pagamenti ma le finanze della Germania non ressero questo sforzo. Il Paese si ritrovò sul lastrico e riuscì a riprendersi sono nel 1924. In quell’anno, in seguito a trattative internazionali sul problema delle riparazioni, fu applicato un piano di risanamento economico studiato dall’americano Charles Dawes. Egli partì dal presupposto che la Germania avrebbe potuto pagare soltanto se la sua economia avesse ripreso a funzionare a pieno ritmo. A questo scopo gli USA gli concessero ingenti prestiti e la produzione tedesca fece progressi grandiosi. Da questo momento l’economia tedesca dipenderà strettamente dai prestiti provenienti dagli USA, per questo motivo la crisi del 1929 contagiò la Germania assai rapidamente: si registrarono fallimenti di banche, chiusure di industrie e la disoccupazione raggiunse cifre altissime. Quegli anni furono straordinariamente difficili anche dal punto di vista politico, poiché il leader del partito cattolico che salì al governo non riuscì efficacemente a contrastare la crisi.

Qual è stata l'ascesa di Adolf Hitler?

Fu proprio in questo clima politico che al centro dell’attenzione non solo europea ma anche mondiale si poneva l’opera di un personaggio prepotente e senza scrupoli: Adolf Hitler. Alle elezioni del 1933 i nazisti trionfarono e il parlamento approvò una legge che assegnava ad Hitler i pieni poteri. Nell’agosto del 1934 Hitler si proclamò anche presidente del Reich, carica che si aggiungeva a quella di capo del partito nazista e di cancelliere, conferendogli un’autorità immensa.

La dittatura nazista e la guerra

Dopo aver raggiunto il potere, ad Hitler non restava altro che affermare il desiderio di rivincita della Germania, umiliata dopo la Grande Guerra; causò così lo scoppio della seconda guerra mondiale il 1 settembre 1935 attaccando la Polonia. La Germania dopo essersi preparata per lungo tempo a questa “vendetta” riuscirà in ben poco tempo a occupare quasi tutta l’Europa istaurando una dittatura che privò gli uomini di ogni diritto. Hitler aveva esposto i principi del nazismo nel “Mein Kampf “( la mia battaglia ): egli partiva dal presupposto che l’umanità fosse divisa in razze e che la razza ariana, di cui il popolo tedesco era parte, fosse superiore a tutte le altre. Secondo Hitler il popolo tedesco si trovava in una situazione di decadenza perché nei secoli si era mescolato con delle razze considerate da lui inferiori e principali responsabili di questa corruzione erano considerati gli ebrei.

L'Olocausto e Primo Levi

In un primo momento Hitler aveva pensato di deportarli lontano dall’Europa; con l’inizio della guerra furono costretti a vivere ammassati nei ghetti. Nel 1941 fu pianificata la “soluzione finale”, fu deciso cioè di sterminarli fisicamente: vennero allestiti i campi di sterminio che andavano ad aggiungersi ai campi di concentramento. Qui i ricchi, i più deboli e i bambini erano avviati immediatamente nelle camere a gas e i loro cadaveri bruciati nei forni crematori. Gli altri erano costretti a lavorare fino a che il loro fisico lo permetteva. Così i campi di concentramento che luoghi di morte, erano una gigantesca macchina produttiva dove persero la vita circa 6 milioni di ebrei. Un importante scrittore, Primo Levi nel suo scritto “Se questo è un uomo” riesce a descrivere perfettamente le condizioni infime in cui furono costretti a vivere gli ebrei: lo scrittore voleva far capire se è ancora degno di essere chiamato uomo chi è stato ridotto a larva umana dai carnefici e donna colei che è stata privata del proprio nome e dei propri capelli; ci ordina di non dimenticare quanto accaduto e di raccontare anche ai nostri figli quanto è accaduto.

Riflessioni sulla storia e la tolleranza

Lo studio della storia ci permette di conoscere che nel mondo si sono da sempre affrontate diverse problematiche tra le quali l’antisemitismo.

E’ opportuno, pertanto, che l’uomo cittadino di questa terra si abitui a convivere anche con gli ebrei in nome del grande principio della solidarietà e della tolleranza. Spero la storia non abbia più a riscrivere simili disumane tragedie che non fanno certamente onore alla civiltà e contrastano fortemente il rispetto della libertà e dei diritti umani, unico grande tesoro dei popoli civili.

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Domande da interrogazione

  1. Quali furono le conseguenze economiche per la Germania dopo la prima guerra mondiale?
  2. La Germania affrontò gravi difficoltà economiche a causa delle riparazioni imposte dalla pace di Versailles, che portarono il paese sul lastrico fino al 1924, quando un piano di risanamento economico permise una temporanea ripresa.

  3. Come si affermò Adolf Hitler nel panorama politico tedesco?
  4. Hitler emerse in un contesto di crisi politica ed economica, trionfando alle elezioni del 1933 e ottenendo pieni poteri, culminando nella sua proclamazione a presidente del Reich nel 1934.

  5. Quali furono le caratteristiche principali della dittatura nazista?
  6. La dittatura nazista, instaurata da Hitler, privò gli uomini di ogni diritto e si basava su ideologie razziste, con l'obiettivo di affermare la supremazia della razza ariana e di vendicare l'umiliazione della Germania dopo la Grande Guerra.

  7. Che ruolo ebbe l'Olocausto nella seconda guerra mondiale?
  8. L'Olocausto, pianificato da Hitler, portò allo sterminio di circa 6 milioni di ebrei attraverso campi di concentramento e sterminio, rappresentando una delle atrocità più gravi della guerra e un tema centrale nell'opera di Primo Levi.

  9. Qual è l'importanza di riflessioni storiche sulla tolleranza?
  10. Lo studio della storia, in particolare riguardo all'antisemitismo, è fondamentale per promuovere la tolleranza e la solidarietà tra i popoli, affinché tragedie disumane come quelle dell'Olocausto non si ripetano mai più.

Domande e risposte

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