Babilonia
la città più importante dell'antica Mesopotamia, sorgeva sulle rive del fiume Eufrate, nel territorio che oggi è occupato dall'Iraq. La storia di Babilonia è più che millenaria; per oltre 4000 anni fu capitale di un grande impero, che raggiunse il suo apice durante il regno di Hammurabi (intorno al 1700 a.C.), il quale sottomise l'intera Mesopotamia. In seguito la città cadde prima sotto il dominio dei Cassiti e poi degli Assiri, che la distrussero completamente per poi ricostruirla da capo. Nel 612 a.C. Ninive, la capitale del regno assiro situata sulla riva sinistra del fiume Tigri, venne distrutta dal popolo dei Medi, proveniente dalla regionale dell'odierno Iran, e da quello dei Caldei, forse originari dell'Arabia.
Il re caldeo Nabopolassar si insediò al trono di Babilonia e la proclamò capitale del secondo impero babilonese.
Durante il regno di Nabucodonosor II , figlio di Nabopolassar, Babilonia divenne una delle meraviglie del mondo antico. Tra i monumenti dell'epoca di Nabucodonosor risalta la grande Porta di Ishtar, un'imponente costruzione fortificata ricoperta di mattonelle azzurre con immagini di animali sacri, tori, leoni e draghi, dedicata alla dea della fertilità, dell'amore e della guerra.

Nabucodonosor riuscì anche a completare Etemenanki, cioè la "casa della fondazione del Cielo e della Terra", la più grande ziqqurat di tutta Babilonia.
A Nabucodonosor si deve, probabilmente, anche la realizzazione dei famosi Giardini Pensili di Babilonia, i giardini soprelevati considerati una delle sette meraviglie del mondo.

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