Concetti Chiave
- La monarchia è una forma di governo dove il potere è concentrato nelle mani di un sovrano, come un re.
- La famiglia romana era un nucleo sociale ampio, guidato dal capofamiglia e comprendeva parenti anche adulti.
- Nelle assemblee popolari romane, il voto favoriva i patrizi, escludendo di fatto i più poveri dal potere politico.
- Cartagine esercitava un potere assoluto sui popoli soggetti, contrariamente a Roma, che affrontava meno rivolte.
- Roma sviluppò una fiorente attività commerciale grazie alla sua posizione geografica, scambiando vari beni nel mercato.
Monarchia = forma di governo in cui i poteri supremi sono accentrati nelle mani di un sovrano, di un re, di un monarca.
“Secondo gli scrittori antichi, il primo periodo della storia di Roma, quello che va dal 753 al 509 a.C.,fu caratterizzato da un governo monarchico”.
Famiglia = nucleo sociale costituito dai genitori, dai figli e dalle altre persone che con essi convivono sotto lo stesso tetto.
“La famiglia romana era una famiglia 'larga' guidata dal capofamiglia (‘pater familias') e composta non solo dalla moglie e dai figli minorenni, ma anche dai figli divenuti adulti, a loro volta con moglie figli”.
Sistema di voto nella Roma repubblicana
Voto espressione della propria volontà o della propria opinione in un’elezione.
“Nelle assemblee popolari della Roma repubblicana, il voto era sempre favorevole ai ricchi patrizi e plebei. Chi doveva lavorare per vivere e chi non disponeva di vaste cliente le non aveva, di fatto, alcuna possibilità di ricevere voti e, quindi, di andare a ricoprire qualche carica”.
Potere assoluto = autorità libera da qualsiasi forma di limitazione, restrizione o condizionamento.
“Dal punto di vista politico Cartagine imponeva ai popoli soggetti un potere assoluto, diversamente da Roma. Questo comportava, a volte, aspre rivolte, che Cartagine reprimeva con ferocia e crudeltà”.
Trattato = patto tra due città o due Stati, nel quale si stabilisce qualcosa di comune accordo (una pace, un’alleanza, una serie di scambi commerciali ecc.).
“Ben consapevole della crescente potenza romana, Cartagine aveva stipulato diversi trattati con Roma alfine di garantirsi il controllo dei mari”.
Commercio = attività economica basata sulla vendita e sull’acquisto di beni.
“Per la sua posizione geografica Roma sviluppò abbastanza presto una ricca attività commerciale. Sale, grano, pelli, lana, metalli, legname da costruzione, tessuti, spezie, olio d’oliva venivano acquistati e venduti nel grande mercato romano”.
Tolleranza religiosa = atteggiamento in base al quale si ammette che altri professino idee religiose diverse dalle proprie.
“Una delle caratteristiche più importanti dell’impero romano fa la tolleranza religiosa. Roma infatti rispettava le religioni e i culti dei popoli via via conquistati”.
Domande da interrogazione
- Qual era la struttura della famiglia romana e chi la guidava?
- Come funzionava il sistema di voto nella Roma repubblicana?
- Qual era la posizione di Roma riguardo alla tolleranza religiosa?
La famiglia romana era una famiglia 'larga' guidata dal capofamiglia, il 'pater familias', e comprendeva non solo la moglie e i figli minorenni, ma anche i figli adulti con le loro famiglie.
Nelle assemblee popolari della Roma repubblicana, il voto tendeva a favorire i ricchi patrizi e plebei, escludendo di fatto chi lavorava per vivere e non aveva un vasto clientele, limitando così le possibilità di accesso alle cariche pubbliche.
Una delle caratteristiche più importanti dell'impero romano era la tolleranza religiosa, poiché Roma rispettava le religioni e i culti dei popoli conquistati, permettendo una certa libertà di culto.