Concetti Chiave
- La Germania era un stato autoritario con un Imperatore e un Cancelliere, Otto von Bismark, affiancati da due camere legislative.
- Il partito Zentrum, fondato nel 1870, cercava di difendere la libertà della Chiesa e le autonomie locali contro la centralizzazione imperiale imposta da Bismark.
- Bismark attaccò la Chiesa cattolica per ridimensionare lo Zentrum, portando all'arresto di vescovi e all'espulsione di sacerdoti.
- Nonostante le leggi repressive contro il Partito Socialista, Bismark introdusse leggi sociali per proteggere i lavoratori e i pensionati.
- Dopo il congedo di Bismark nel 1890, il Partito Socialdemocratico ottenne maggiore libertà e divenne la forza politica predominante nel Parlamento.
Qual è la struttura politica della Germania?
La Germania era uno stato autoritario, con la presenza di un Imperatore, di un Cancelliere (Otto von Bismark) e di una Camera Bassa e di una Alta.
Conflitto tra Bismark e Zentrum
Una delle più importanti formazioni politiche oltre alla maggioranza bismarkiana era lo Zentrum (Centro), il partito cattolico, fondato nel 1870; esso vuole tutelare la libertà della Chiesa e difendere le autonomie locali dalla centralizzazione imperiale.
Di fronte a questo partito cattolico, Bismark decide di attaccare con forza la Chiesa cattolica, volendo laicizzare completamente le istituzioni statali e ridimensionando la forza politica dello Zentrum; vengono anche imprigionati metà dei vescovi ed espatriati una grande quantità di sacerdoti.
Repressione e leggi sociali
Dal punto di vista politico quest’azione favorisce un maggiore sostenimento da parte dell’opinione pubblica verso lo Zentrum, quindi Bismark decide di attaccare il Partito Socialista dei Lavoratori di Germania; fa approvare una serie di leggi antisocialiste.
Nonostante questa azione repressiva nei confronti del partito socialista, fa approvare anche delle leggi sociali, che tutelano i lavoratori e i pensionati (assicurazioni e pensioni di anzianità).
Cambio di leadership e politica interna
Bismark nel 1890 venne congedato dal nuovo imperatore Guglielmo II, che puntò all’espansione coloniale e al rafforzamento dell’esercito.
In politica interna, il Partito Socialdemocratico può agire liberamente visto l’annullamento delle leggi antisocialiste e diventa la maggioranza nel Parlamento.
Domande da interrogazione
- Qual era la struttura politica della Germania durante il periodo di Bismark?
- Quali erano le principali azioni di Bismark contro il partito Zentrum?
- Come cambiò la politica interna tedesca dopo il congedo di Bismark?
La Germania era uno stato autoritario con un Imperatore, un Cancelliere (Otto von Bismark) e due camere legislative, una Bassa e una Alta.
Bismark attaccò con forza il partito Zentrum, imprigionando metà dei vescovi e espatriando molti sacerdoti, con l'intento di laicizzare le istituzioni statali e ridurre la forza politica del partito cattolico.
Dopo il congedo di Bismark nel 1890, il Partito Socialdemocratico poté agire liberamente grazie all'annullamento delle leggi antisocialiste, diventando la maggioranza nel Parlamento.