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Unificazione tedesca → Portata avanti dalla Prussia guidata dal cancelliere Bismarck

La politica di potenza proposta dal re Guglielmo I non ebbe successo e venne respinta dal parlamento.
Bismarck ebbe sicuramente un ruolo fondamentale e sosteneva il processo di unificazione mediante una forte azione militare e senza accordi. Bisognava scontrarsi anche contro l’Austria se necessario

Austria → faceva parte della Confederazione tedesca ed era quindi il primo ostacolo all’unificazione tedesca sotto la Prussia.

Bismarck abile diplomatico si era organizzato per sconfiggere l’Austria alleandosi con il nuovo nato Regno d’Italia e ottenendo la neutralità della Francia e della Russia
L’Austria poteva contare solo sull’appoggio di alcuni stati tedeschi


1866 Guerra tra Prussia e Austria → E' la terza guerra d'indipendenza dell'Italia: l'Italia ottiene il Veneto dall'Austria.


La Prussia assieme all’Italia (ruolo molto limitato) riesce a vincere l’Austria
Pace di Praga: 1866 → Italia ottiene il Veneto dall’Austria
Austria accetta lo scioglimento della Confederazione germanica creata a seguito del Congresso di Vienna nel 1815, di cui era a capo

Nuova organizzazione degli stati tedeschi:
- stati tedeschi a nord del fiume Meno formano la confederazione della Germania del nord presieduta
dalla Prussia
- stati tedeschi a sud del fiume meno rimasero indipendenti


Francia → Ostacolo all'unificazione tedesca.

1870: Napoleone III dichiara guerra alla Prussia: la Francia viene sconfitta a Sedan e Napoleone III viene fatto prigioniero.

1871: Guglielmo I diventa impero tedesco → si giunge all'unificazione tedesca da un progetto che parte dall'alto, attuato in seguito a diverse battaglie combattute oltre i confini nazionali e per iniziativa di Bismarck, che è un grande stratega.
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