Totalitarismi

Innanzitutto, Fascismo e Nazismo nascono tra le due guerre e si estinguono con la fine della seconda guerra mondiale.
Il Comunismo, invece, nasce nella prima guerra mondiale e termina solo nel 1989.

Nazismo: frutto della volontà di rivalsa di una nazione sconfitta .
Fascismo: si affermò in una nazione che si sentiva umiliata dal rifiuto degli altri paesi vincitori di dare soddisfazione alle sue aspirazioni di espansione territoriale.
Comunismo: nasce dallo sfascio dell’impero zarista .

Tutti e tre questi regimi totalitari si fondavano su un leader riconosciuto di cui si celebrava la figura con un culto della personalità. Con Hitler si parla di “potere carismatico” ( percezione da parte dei fedeli , delle doti di eroismo in possesso di un leader riconosciuto ) -> il culto di Hitler è molto diverso dal culto di Stalin, perché per lungo tempo ci fu una costruzione artificiale che nascondeva l’odio di cui era oggetto Stalin.

“Totalitarismi” : regimi caratterizzati dal partito unico, dal leader carismatico, dalla violenza e dalla politicizzazione di massa .

In Italia ci furono diversi tentativi da parte della chiesa di contrastare il progetto mussoliniano .
“Idea nazista”: superiorità del “Volk” (popolo), antisemitismo (elemento fondante), lotta al “ bolscevismo giudeo “ (ciò vuol dire lotta spietata contro ebrei e comunisti) , e lotta ai francesi, considerati dalla Germania “il male” (un altro elemento fondante del nazionalismo tedesco) . Un’altra curiosità è rappresentata dal fatto che la parola “totalitarismo” nacque nel fascismo, per indicare una “concezione totale della vita “ (termine coniato da Giovanni Gentile).

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