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Socialismo Russo

La vera novità a livello culturale e a livello politico è rappresentata dalla nascita del partito socialista. Abbiamo due diversi sistemi operativi del partito socialista:
- Il partito socialista rivoluzionario, un partito di ispirazione anarchico-bakuniniana, è un partito “di combattimento” senza un’ideologia particolarmente definita con posizioni, nonostante il nome, conservatrici.
- Il POSDR (Partito Operaio Social Democratico Russo), il cui fondatore è Georgij Plechanov, un marxista, cioè si rifaceva al “materialismo storico”, quella dottrina secondo cui i fatti politici particolarmente rilevanti sono il prodotto delle attività economica e dell’organizzazione economica.

Intorno alle tesi di Plechanov (di Marx e della Seconda Internazionale) si crea la divisione tra:
- Bolscevichi, la corrente maggioritaria che ha in Lenin il capo teorico; essi sostengono che è necessario passare da una fase rurale di arretratezza, a una fase di industrializzazione molto rapida per permettere l’instaurazione della società socialista.
Ritengono necessaria un’avanguardia di professionisti della rivoluzione che tengono sempre vivo il fuoco dell’insurrezione e siano sempre all’erta per cogliere le novità.
N.B. Lenin scriverà, poi dei saggi sulla crisi del capitalismo, Lenin contesta la concentrazione di capitali in mano di pochissime persone e la massa di poveri. La popolazione sarà, quindi, costretta ad insorgere per questioni di sopravvivenza.
- Menscevichi, più vicini alle tesi riformiste di Kausky; secondo loro per passare al socialismo la Russia deve passare attraverso una fase di industrializzazione più lunga in cui il potere passi nelle mani della borghesia e si crei la lotta di classe tra borghesia e proletariato.
Ritengono che sarebbero i borghesi a creare le condizioni per il passaggio graduale al socialismo.
Seppur arretrato, il capitalismo della Russia si orienta seguendo una soluzione monarchico-costituzionale, per cui abbiamo il partito dei cadetti (liberali costituzionali), accettati dall’aristocrazia e dallo zar senza avere grandi sviluppi sul piano pratico. Anche perché vige il divieto di sciopero e di manifestazioni socialiste.
L’arretratezza della Russia emerse con enorme evidenza nel 1905, quando ci fu lo scontro con il Giappone. Questo comportò il ridimensionamento delle pretese della Russia di controllare l’oriente e comportò anche la bufera dell’aggressività del nazionalismo nipponico.
Una conseguenza pesantissima, nel Gennaio 1905 fu la “Domenica di sangue”, in seguito a una manifestazione di grande portata, in cui le uniche intenzioni dei manifestanti erano quelle di supplicare lo zar di concedere loro delle condizioni di vita migliori, ovvero evitare che gli aristocratici e i grandi proprietari terrieri sfruttassero indiscriminatamente i contadini. Però la manifestazione non era autorizzata e lo zar diede l’ordine di sparare sulla folla per reprimere la manifestazione.
Per venire in contro al cambiamento lo zar permette lo svolgimento delle elezioni che portano alla costituzione della Duma (Parlamento):
1ªDuma “della collera” – Rivoluzionari Bolscevichi: lo zar trova il modo di far sciogliere la Duma
2ªDuma “della speranza” – Social rivoluzionari
Dopo un anno di sopravvivenza della Duma viene cambiata la legge elettorale, che permetteva ai notabili di emergere nelle varie arie ed elevava i limiti di censo per l’elettorato passivo.
3ªDuma “dei signori” (1908) – Boiari
Ciò che più agitava i parlamenti era la questione agraria, i social democratici premevano per la distribuzione delle terre, mentre i signori temevano questa divisione perché sarebbe stata per loro una diminuzione di prestigio e di potere.
N.B. in questo contesto fino al 1917 le condizioni di arretratezza della Russia non cambieranno gran che e all’ingresso nella Prima Guerra mondiale la Russia fu subito abbattuta.
A occuparsi dei problemi venne chiamato il governatore Stolypin, che diventa prima Ministro degli Interni e poi Primo Ministro. Con Stolypin si passa ai processi sommari e ad un uso veramente repressivo della polizia. La Russia in questo periodo è abbastanza confusa, ci sono aspettative millenaristiche e strani personaggi a corte. Sicuramente il più strano è Rasputin, una specie di gigolò di corte che aveva grande influenza sulla zarina, e quindi direttamente sullo zar; ha quindi contribuito a orientare la politica.

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