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Concetti Chiave

  • La rivoluzione tecnologica ha attraversato tre fasi: carbone, petrolio/elettricità e energia atomica con l'industria aerospaziale e informatica.
  • Il Giappone ha sviluppato il toyotismo, un modello produttivo alternativo al fordismo, caratterizzato dalla produzione snella.
  • Il toyotismo enfatizza la riduzione della manodopera, la cooperazione e la produzione flessibile basata sulla domanda di mercato.
  • La Terza Rivoluzione Industriale ha trasformato la società: meno lavoratori in agricoltura e industria, più nel settore terziario.
  • L'automatizzazione e l'informatizzazione hanno ridotto la manodopera nell'industria, aumentando la produttività ed efficienza.

Evoluzione delle rivoluzioni industriali

Lo sviluppo produttivo ha attraversato tre grandi tappe dal Settecento ad oggi: l'età del carbone (Prima Rivoluzione Industriale), quella del petrolio e dell'elettricità (Seconda Rivoluzione Industriale) e dal 1945 quelle dell'energia atomica, propria della Terza Rivoluzione Industriale che è caratterizzata anche dall'industria aerospaziale e dall'informatica (automazione negli uffici, robot nelle fabbriche, Internet).

Il modello produttivo giapponese

Il Giappone è il paese che ha sviluppato nel secondo dopoguerra un modello produttivo alternativo al fordismo: il toyotismo o produzione snella. Le sue caratteristiche sono:

- riduzione della manodopera: gli operai devono saper svolgere diverse mansioni e sono responsabili della qualità del prodotto, a differenza di quanto avviene nel modello fordista;

- tendenza alla cooperazione, e non all'antagonismo, tra dipendenti e vertici;

- riduzione delle scorte: si produce solo cioò che è richiesto dal mercato;

- produzione differenziata e sensibile ai gusti del mercato;

- ricerca della qualità totale.

Impatto della terza rivoluzione industriale

La Terza Rivoluzione Industriale ha modificato la composizione della società e il mondo del lavoro:

- l'agricoltura meccanizzata impegna sempre meno lavoratori;

- anche nell'industria la manodopera è in calo a causa dell'automatizzazione e dell'informatizzazione;

- il terziario dà occupazione alla maggioranza della popolazione attiva.

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