Rivoluzione industriale

Si chiama rivoluzione industriale il complesso di profondi mutamenti nelle dorme di produzione che si verificò in Inghilterra tra fine del settecento e inizio dell' ottocento. L'affermazione del capitalismo industriale e trasformazioni sociali che l'accompagnarono con la nascita di nuovi ceti e classi determinarono, insieme con la rivoluzione francese, l'inizio di una nuova età, quella contemporanea contrassegnata, nonostante profondi squilibri, dal raggiungimento del benessere economico nei paesi più sviluppati.
L'economia dell'Inghilterra pre-industriale presentava alcune peculiarità che spiegano perché proprio li avrebbe preso avvio la rivoluzione industriale. In Inghilterra il controllo del commercio internazionale favori la manifatture tessili rapido e poco costoso approvvigionamento di cotone grezzo, ampio mercato di vendita per prodotti e la diffusione di una mentalità imprenditoriale . La concentrazione di nuove tecniche di coltivazione terminarono una rivoluzione agricola che stimolò in vari modi il processo di industrializzazione: maggiori disponibilità alimentari per una popolazione in crescita, estensione de, mercato interno, dovuta la diffondersi del lavoro salariato e alla riduzione dell'autoconsumo, disponibilità di capitali per impieghi industriali, aumento della popolazione ed esodo dalle campagne, che consentirono la formazione di un proletariato industriale. La rivoluzione industriale fu anche favorita dalle particolari caratteristiche del sistema politico inglese.

Hai bisogno di aiuto in Storia Contemporanea?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email