Risultati del congresso di Vienna

Ci fu un’espansione della Russia, che si spostò verso ovest acquisendo le terre della Polonia, che erano della Prussia. La Prussia quindi perde la colonia, ma si espande verso la Germania e in particolare nelle zone vicino al Reno (ci saranno sommosse per le miniere di carbone di questa zona).
Il Sacro Romano Impero non venne più restaurato. Questo diventa Confederazione germanica formata da 37+2 Stati; con il Sacro Romano Impero erano 306 quindi anche la Germania vide una semplificazione territoriale. Questi 39 Stati erano indipendenti, ma si riunivano in una dieta presieduta dall’Austria.
L’Italia cadde sotto l’egemonia austriaca non solo perché Veneto e Trentino furono annesse a questa, ma perché l’egemonia era data o dalla parentela o per l’egemonia militare. Quindi aveva la supremazia su tutti gli staterelli italiani.

Il regno di Sardegna va rafforzandosi conquistando Nizza e Savoia ed è l’unico relativamente indipendente dal dominio Austro-Ungarico.
L’Inghilterra rafforzò il suo dominio sul mare perché gli fu annessa Malta, ma soprattutto rafforzò il suo dominio sull’oceano con il Capo di Buona Speranza. Se si estese dal punto di vista coloniale, dal punto di vista continentale si limitò a impedire che ci fosse uno Stato troppo forte. Non chiese e non ricevette favori. La Santa Alleanza coinvolse Russia, Prussia e Austria. Non tutti ci aderirono: tra quelli che non aderirono ci fu lo Stato della Chiesa perché in Russia erano ortodossi, in Prussia protestanti e quindi non accettò un patto in cui solo l’Austria era cattolica. Neanche l’Inghilterra vi aderì perché per il Parlamento inglese non andava bene un’alleanza basata sul principio del diritto divino del re, perché era già da tempo una monarchia costituzionale.
L’Inghilterra costituì la Quadruplice alleanza composta da Russia, Prussia, Austria e Inghilterra. La Quadruplice Alleanza eliminò quelle pseudo velleità religione ed era uno strumento politico-istituzionale.
Questa alleanza non fu solo uno strumento di ordine tra le varie potenze/Stati, ma fu uno strumento per garantire l’ordine interno, anche di quegli Stati che non ne facevano parte (ad esempio nel 1821 l’Austria intervenne a Napoli). Quindi voleva mantenere non solo l’ordine tra gli Stati, ma anche spegnere i focolai/mantenere l’ordine all’interno dei singoli stati.
Fu uno strumento per conservare l’ordine restaurato sia interno che internazionale.
A parte queste alleanze, si istituì un consesso delle altre potenze che servì per tenere la pace tra gli stati. Venivano organizzati incontri diplomatici tra gli Stati per risolvere diplomaticamente i focolai di rivolta.
Della Confederazione germanica faceva parte anche la Prussia, che sarà il fulcro dell’unificazione, e anche l’Austria, che era però uno Stato Sovranazionale e quindi non tutti gli Stati di questa ne facevano parte. Quindi l’alternativa che si poneva era o una piccola Germania o una grande Germania, a seconda se l’Austria avrebbe accettato di unirsi e perdere così il suo carattere sovranazionale o di conservare il suo carattere sovranazionale non unendosi alla Germania.
L’esito sarà una piccola Germania.

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