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Proibizionismo e Al Capone
Creato per moralizzare la vota pubblica e lottare contro l’alcoolismo, in realtà il proibizionismo non fece altro che favorire i gansters come Al Capone.
Nel 1919, , il 18.o emendamento della Costituzione americana, instaura il proibizionismo negli Stati Uniti con il quale si vieta la fabbricazione, la vendita ed il trasporto con scopi commerciali delle bevande alcoliche compresi il cidro e la birra. In numerosi stati, la popolazione è ostile al proibizionismo e il contrabbando di alcool diventa bel presto molto diffuso famiglie intere, un tempo rispettose della legge, installano nelle loro cucine degli alambicchi. I contrabbandieri fioriscono rapidamente e nell’affermare che essi soltanto sono in grado di fornire del vero whisky sono considerati come benefattori della nazione anche se in realtà tagliano i loro prodotti con alcol industriali ed altre sostanze tossiche. La vendita di questi prodotti adulterati in spacci clandestini procura loro immensi guadagni. I wets (= bagnati) sono gli avversari del proibizionismo, i dries (= secchi) i sostenitori. Questi ultimi fanno parte della popolazione protestante delle campagne e sono maggioritari nel sud degli Stati-Uniti. Invece, la maggior parte degli wets sono abitanti delle città e di solito non appartengono al gruppo degli WASP (= anglo-sassoni protestanti di razza bianca); essi sono cattolici, irlandesi, discendenti dall’immigrazione slava o italiana. Di soliti questi, politicamente aderiscono al Partito Democratico.

All’interno lotta contro il commercio illecito di alcolici troviamo dei personaggi caratteristici come Izzy Eistein o Moe Smith che fanno chiudere uno dopo l’altro gli spacci clandestini e le distillerie. Addirittura, per prendere in trappola i trafficanti che operano nei cimiteri di New York, non esitano a farsi passare da becchini assetati di alcool. Il più grande ed impietoso capo anti-protezionismo è Al Capone, detto Scarface (= cicatrice), presente a Chicago. Disponendo di un esercito di700 persone ai suoi ordini, egli assume il controllo di 10.000 spacci clandestini, investe nelle sale da gioco, nella prostituzione, nel racket ed arriva perfino a corrompere la polizia. Nessuno è mai arrivato a conoscere le somme di denaro che ha manipolato; alcuni stime a ribasso parlano di 100 milioni di dollari. Per i sostenitori del proibizionismo, Al Capone è il simbolo del male mentre per gli altri è un salvatore. Col tempo si vengono a creare delle bande rivali che non esitato a seminare cadaveri e questo fa diminuire la popolarità di Al Capone. Una violenta campagna condotta dalla Commissione del Crimine di Chicago come pura la redazione pubblicazione di una lista di nemici pubblici accelerano la caduta del ganster. Infatti, nell’ottobre 1931, Al Capone è arrestato per frode fiscale venne condannato a dieci anni di reclusione. All’epoca, alcuni sostenevano che la diminuzione dell’uso di alcool aveva contribuito ad elevare il livello di vita, ma il presidente non era dello stesso parere. Infatti egli lo abolì nel 1933. Il proibizionismo non è stato soltanto un fenomeno statunitense: misure simili furono decretate anche in Norvegia e in Finlandia.
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