Concetti Chiave
- La prima rivoluzione industriale segnò il passaggio da un'economia agricola a una industriale, con l'uso di macchine e nuove fonti energetiche.
- In Inghilterra, la rivoluzione fu favorita dalla disponibilità di capitali derivanti dall'agricoltura di mercato e dalla privatizzazione delle terre comuni.
- L'urbanizzazione e la ricerca di lavoro, conseguenti alle enclosures, fornirono manodopera alla nascente industria.
- La posizione geografica dell'Inghilterra facilitò il commercio atlantico, mentre la sua insularità la proteggeva dalle guerre europee.
- Le innovazioni tecnologiche, come la spoletta volante e il water frame, aumentarono drasticamente l'efficienza nella produzione tessile e metallurgica.
La rivoluzione industriale in Inghilterra
La prima rivoluzione industriale fu un processo di evoluzione da un sistema Si sviluppò in Inghilterra grazie a:
- disponibilità di capitali dovuta a
*agricoltura di mercato
*privatizzazione delle terre demaniali (comuni)
- disponibilità di manodopera grazie a:
* urbanizzazione e ricerca di occupazione nella nascente industria in seguito
alle enclosures (privatizzazione terre)
- disponibilità di materie prime, utilizzate per alimentare le macchine
- posizione favorevole ai commerci con l'Atlantico
- insularità che la isolava dalle guerre in Europa
Innovazioni tecnologiche
Le innovazioni tecnologiche coinvolsero le macchine Mentre prima si richiedeva il lavoro di 5 persone per alimentare un telaio a mano, con la spoletta volante(1733) i tempi vennero ridotti.
La giannetta(1765), macchina filatrice, accelerava i tempi di filatura da 6 a 24 volte.
Il water frame(1767) li accelerava di alcune centinaia di volte.
Domande da interrogazione
- Quali fattori hanno contribuito allo sviluppo della rivoluzione industriale in Inghilterra?
- In che modo l'urbanizzazione ha influenzato la disponibilità di manodopera durante la rivoluzione industriale?
La rivoluzione industriale in Inghilterra è stata favorita dalla disponibilità di capitali derivanti dall'agricoltura di mercato e dalla privatizzazione delle terre demaniali, dalla disponibilità di manodopera grazie all'urbanizzazione e alla ricerca di lavoro nelle nuove industrie, dalla disponibilità di materie prime, dalla posizione favorevole ai commerci con l'Atlantico e dall'insularità che la proteggeva dalle guerre in Europa.
L'urbanizzazione ha aumentato la disponibilità di manodopera poiché molte persone si trasferirono nelle città in cerca di lavoro nelle industrie emergenti, un fenomeno accentuato dalle enclosures, ovvero la privatizzazione delle terre, che spinse molti a lasciare le campagne.