Ominide 445 punti

Nazismo

In un clima di crisi economica, nel 1920, in una birreria di Monaco, il caporale austriaco Adolf Hitler fonda un nuovo partito: il Nazional Sozialistische Deutsche Arbeiter Partei (NSDAP) – il partito Nazional Socialista dei Lavoratori Tedeschi. Il partito voleva riportare la Germania ai successi di un tempo e combattere l’ebraismo e il comunismo.
Il primo passo avvenne nel 1923 quando Hitler organizzò un colpo di stato in Baviera, che però venne scoperto e Hitler fu condannato a 5 anni in prigione. In carcere scrive un diario, il Mein Kampf, dove elabora le idee fondamentali che poi saranno alla base del nazismo. Di queste, due concetti sono fondamentali: l’Arianesimo e la teoria del Lebensraum (spazio vitale).

- Arianesimo (superiorità della razza germanica)
Il concetto di arianesimo viene dalla linguistica: molte lingue hanno una radice indoeuropea, che deriva dal sanscrito, l’antica lingua indiana. Il sanscrito era parlato dal popolo degli Ari, che vivevano nella zona dell’Himalaya. I nazisti hanno organizzato diverse spedizioni in Tibet per ricercare le origini.

Il concetto è riassunto nella frase: Ein Volk, ein Reich, ein Führer. L’arianesimo deriva dal fatto che i tedeschi hanno conservato meglio di altri popoli i caratteri degli antichi padri Ari (alti, carnagione chiara, occhi azzurri, capelli biondi). Anche il simbolo del nazismo, la svastica, deriva da una parola del sanscrito.

- Lebensraum (spazio vitale dei tedeschi)
I tedeschi si trovano schiacciati fra l’impero dell’Unione Sovietica e la Francia e avevano un limitato sbocco sul mare, ma hanno bisogno di più spazio per vivere.

Il nazismo salì al potere molto velocemente, approfittando della crisi economica del ‘29 e degli anni successivi fino al ‘32. Tra le elezioni del ‘30 e quelle del ‘32 il NSDAP raddoppiò i propri consensi e diventò il primo partito tedesco. Per questo, Hindenburg, uno dei generali protagonisti della Prima Guerra Mondiale e ora Presidente della Repubblica, fu costretto nel 1933 a dare a Hitler l’incarico di Capo del Governo.
Tuttavia, la Costituzione di Weimar prevedeva che la carica di Cancelliere dovesse essere confermata anche dal popolo: nel 1933 vennero preparate delle elezioni, ma una settimana prima, il 27 febbraio, avvenne un incendio al parlamento di Berlino (Incendio del Reichstag). La colpa fu addossata ai comunisti e l’accadimento fornì ai nazisti il pretesto per scatenare una sanguinosa repressione contro le opposizioni.
Le elezioni del ‘33 furono un successone per i nazisti, perché ottennero quasi la maggioranza assoluta e, dato che nel ‘34 muore Hindenburg, Hitler diventa sia Presidente della Repubblica che Capo del Governo. Il partito NSDAP si è subito dotato di un’organizzazione armata: le SA – Sturm Abteilungen, come in Italia c’erano le Camicie Nere; infatti Hitler si ispirò molto al fascismo. Hitler sopprime le libertà di stampa e di espressione, dichiara fuori legge gli altri partiti, dà al partito NSDAP la possibilità di cambiare la costituzione e, a questo punto, ha il pieno potere e nel 1934 nasce ufficialmente il Terzo Reich – Primo Reich: Sacro Romano Impero Germanico, nato da quello carolingio; Secondo Reich: quello di Bismark nel 1870.

I due passaggi che portano alla seconda guerra mondiale sono:
- Le Leggi di Norimberga, che eliminano la parità di diritti tra ebrei e non ebrei (no matrimonio...). Circa 200.000 ebrei iniziarono ad abbandonare la Germania.
- La Notte dei Cristalli. Quando a Parigi venne ucciso un diplomatico tedesco, il colpevole fu individuato in un ebreo, e, per vendicare questo evento, la notte tra il 9 e il 10 novembre 1938, i tedeschi presero di mira i negozi degli ebrei e spaccarono le vetrine .
Gli ebrei in Germania erano molti: tra di essi, molti medici e commercianti.
Infine, Hitler elaborò la Soluzione Finale per chiudere in maniera definitiva il problema ebraico. Il progetto, a Guerra già iniziata, prevedeva prima la deportazione degli ebrei nei campi di lavoro e poi il loro sterminio nei campi di sterminio.
Un altro progetto di Hitler era la riunificazione di tutti i popoli parlanti il tedesco, che avvenne tramite l’Anschluss e l’annessione dei Sudeti. L’Anschluss era l’annessione dell’Austria, mentre i Sudeti erano una zona della Cecoslovacchia dove si parlava soprattutto tedesco. Infatti, uno dei concetti fondamentali di Hitler era Ein Volk, un popolo.

Hai bisogno di aiuto in Storia Contemporanea?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
Come fare una tesina: esempio di tesina di Maturità