A Napoli Ferdinando II sferra reazione, capitale e parte continentale del regno, e Sicilia.
La costituzione non venne abrogata, ogni libertà venne spenta.
Dal clima dell'armistizio di Salasco fanno le prove i Programmi democratici il Piemonte e la Toscana. Dalla guerra regia alla guerra di popolo: Mazzini, che non era intervenuto direttamente, ma dalla Toscana l'iniziativa democratica si mosse:
Livorno, epicentro della propaganda democratica e Sintomi di agitazione sociale, per queste il governo moderato diventa di difficile applicazione.

Agosto 1848 Montanelli (1813-1862) avanza proposta di convocare una Costituente Italiana
27 ottobre: il granduca decide di affidare il governo ai democratici, ministero Montanelli-Guerrazzi.
Stato Pontificio
Si espande la propaganda democratica e ci sono sintomi di agitazione sociale. A metà settembre Pio IX affida il governo a Pellegrino Rossi (1787-1848) giurista, divenuto cittadino francese,mai sentimenti aperti e moderati, ucciso per una congiura popolare. Il pontefice fugge a Gaeta. Approfittano le forze democratiche animate anche dalla presenza di Mazzini per occupare roma ed eleggere l'Assemblea Costituente.

8.2.1849 creazione della Repubblica Romana. Il suo governo viene affidato ad un triumvirato, Mazzini, Saffi e Armellini.
Toscana: 7.2 il granduca lascia la Toscana e si rifugia a Gaeta con Pepe, altro triumvirato: Guerrazzi, Montanelli, Mazzini.

Intervento della Francia a fianco del Papa: la costituente romana é una sfida per l'Austria ma anche di tutta l'Europa del tempo.
Interviene allora la Francia repubblicana, per confermare il suo ruolo di difensore dell'ordine e ingraziarsi le forze cattoliche. Luigi Napoleone decise di inviare un forte contingente militare in difesa dei diritti del pala, sbarco a Civitavecchia, guidati da Oudonot, invano l'aiuto di volontari per roma tra cui Garibaldi. ( nato a Nizza nel 1807, aderisce alla Giovine Italia, partecipa alla cospirazione sarda, scoperta nel 1833 condannato a morte va in America Latina, ai combatte per la causa della libertà e nel 1848 ritorna in Italia)
3 luglio rientro del granduca di Toscana, con l'aiuto degli Austriaci.
Marzo 1849: Carlo Alberto riprende la guerra all'Austria, vi erano disparità di forze, il 23 marzo dura sconfitta a Novara per indurre a mitigare la pace Carlo Alberto decise di abdicare a favore del figlio Vittorio Emanuele II (1820-1878) e si ritira in Portogallo. Armistizio firmato a Vignale.
6 agosto: trattato di Milano, pace conclusa.


Da questa breve guerra scaturirono due episodi:
Fine marzo: Brescia sollevazione della popolazione anti austriaca, le 10 giornate. Ci furono molte perdite.
Primi di aprile: Genova città di tradizioni repubblicane, insurrezione anti sabauda per la cui repressione particolare intervento militare.

24 agosto: resa di Venezia, ultimo atto, vinta dalla fame dal colera.

Hai bisogno di aiuto in Storia Contemporanea?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email