Matrimoni affettivi

Anche la famiglia durante il Novecento si trasforma. Fino agli anni Sessanta prevale un'organizzazione gerarchica e maschilista , incoraggiata dalle difficili condizioni di vita e dalle propagande nazionaliste e belliciste. I rapporti tra genitori e figli sono improntati all'austerità e al formalismo. Dagli anni Settanta in poi la nuova generazione , meglio istruita, in parte politicizzata e cresciuta nel benessere decide di troncare con questo tipo di impostazione e si pone in aperto conflitto con la generazione dei padri. I nuovi genitori ricercano un modello di rapporto nuovo e aperto con i figli, improntato alla comprensione e alla complicità.
Inoltre fino agli anni Sessanta la maggior parte dei giovani arrivano al matrimonio quasi senza alcuna esperienza sessuale. Dopo gli anni Sessanta invece il sesso prematrimoniale diventa la norma grazie a diversi fattori: l'invenzione della pillola anticoncezionale , che rende le donne più libere di vivere la propria sessualità ; i movimenti giovanili, la cultura hippy e la musica rock che veicolano un messaggio di liberalizzazione dei constumi e di rottura con la cultura proibizionista dei propri padri. Anche le unioni omosessuali sono considerate diversamente . L'omosessualità in quanto tale viene eliminata dalla lista delle malattie mentali e depenalizzata dove veniva considerato reato.

La struttura familiare acquista nuove sfumature grazie ai vari processi sociali in corso. Ci sono famiglie ricostituite, dove almeno uno dei coniugi ha un divorzio alle spalle. Iniziano a comparire le convivenze di fatto, e le unioni di fatto omosessuali. Altri fattori che apportano un cambiamento della struttura familiare sono le tecniche di fecondazione artificiale , che aiutano le coppie sterili e le coppie omosessuali a concepire figli.

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