Concetti Chiave

  • Il razzismo biologico nasce dalla combinazione di etnocentrismo, positivismo e darwinismo, portando a una visione distorta della selezione naturale.
  • Le giustificazioni ideologiche e lo scientismo alimentano le mire espansionistiche, presentando la conquista come un'opera civilizzatrice verso popolazioni ritenute inferiori.
  • Il razzismo biologico ha avuto gravi implicazioni storiche, contribuendo alla legittimazione dell'apartheid, del nazismo e dello sfruttamento sociale.
  • Esso ha facilitato la stratificazione sociale, sfruttando il darwinismo per giustificare la schiavitù e la sottomissione di popolazioni ritenute inferiori.
  • La superiorità biologica si è trasformata in un'identità nazionalistica competitiva, percepita come minacciata e difesa attraverso conflitti armati con altri stati.

Origini del razzismo biologico

Il razzismo biologico ha origine nella convergenza fra etnocentrismo, intrinseco in ciascun popolo, positivismo e darwinismo di cui passa l'erronea idea che tutta la selezione naturale si basi unicamente sulla sopravvivenza del più forte. Tale visione porta infatti a motivare il razzismo in quanto conseguenza diretta dell'incontro con popolazioni con diversi usi e costumi e con un diverso grado di sviluppo (concezione di per sé razzista in quanto esclude che vi possano essere altri tipi di sviluppi) che li rendono quindi essere biologicamente inferiori.

Giustificazioni ideologiche e scientismo

Giustificare inoltre in chiave ideologica le mire espansionistiche dei vari stati che ritraggono le missioni di conquista come missioni con cui portare progresso e civiltà a razze biologicamente inferiori e che quindi devono essere sottomesse. Quest'opera civilizzatrice, che sarà quindi responsabile della destrutturazione delle società indigene, di cui l'Europa si fa carico diventa quindi il fardello dell'uomo bianco, come sostenuto da Kipling, che non ha il dovere di subentrare in altre regioni del mondo imponendo la propria cultura.

Lo scientismo, che si concretizza ad esempio nella somma di darwinismo e positivismo, da una parte contribuisce alla nascita del razzismo dall'altra diventa scientismo sociale o darwinismo sociale, ossia giustificazione su base biologica dell'esclusione ed emarginazione di poveri, alcolizzati e delinquenti in quanto tali per natura. Un ulteriore sviluppo dello scientismo sociale, in quanto comporta la trasformazione di problemi di carattere sociale a problemi biologici, sono quindi le proposte di una politica eugenetica, ossia di selezione sociale, resa possibile favorendo la riproduzione fra migliori e disincentivando la riproduzione con persone geneticamente inferiori e meno adatte.

Implicazioni storiche e identità nazionalistica

Il razzismo biologico ebbe anche grandi implicazioni negli anni futuri in quanto anticipò, preparando il terreno e rendendo concepibile, l'apartheid, il nazismo, lo sterminio degli herero e dei pigmei. Il razzismo permise inoltre la giustificazione della stratificazione sociale e lo sfruttamento che basava sul darwinismo la sua giustificazione anche di fronte al cristianesimo europeo e che rendeva la schiavitù un mezzo per condurre questi "popoli bambini" verso un maggior grado di libertà (ma che tuttavia non avrebbe mai potuto condurre alla loro emancipazione in quanto "destinati" alla sottomissione a causa della differenza biologica).

Il razzismo biologico contribuì anche alla nascita dell'identità nazionalistica, in quanto ben presto la superiorità biologica non divenne più quella degli europei sulle popolazioni colonizzate ma quelle del singolo stato su tutti gli altri. Si trattava quindi di un’identità che veniva percepita come in pericolo e che necessitava di essere difesa e affermata tramite il confronto armato con altri stati e a discapito delle altre identità. La guerra diventa quindi il rito di passaggio, che avviene grazie alla trasformazione di un' "identità nazionale sparsa", necessario per l'affermazione della propria identità nazionalistica.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'origine del razzismo biologico?
  2. Il razzismo biologico nasce dalla combinazione di etnocentrismo, positivismo e darwinismo, che porta a considerare le popolazioni con culture diverse come biologicamente inferiori, escludendo la possibilità di altri tipi di sviluppo.

  3. Come venivano giustificate le mire espansionistiche degli stati?
  4. Le mire espansionistiche venivano giustificate ideologicamente come missioni civilizzatrici, in cui si riteneva che le popolazioni "inferiori" dovessero essere sottomesse per ricevere progresso e civiltà, come sostenuto da Kipling.

  5. In che modo lo scientismo ha influenzato il razzismo?
  6. Lo scientismo, unendo darwinismo e positivismo, ha contribuito alla nascita del razzismo e ha portato a giustificare l'emarginazione di gruppi sociali come poveri e delinquenti, trasformando problemi sociali in questioni biologiche e promuovendo politiche eugenetiche.

  7. Quali sono state le implicazioni storiche del razzismo biologico?
  8. Il razzismo biologico ha avuto gravi implicazioni storiche, anticipando eventi come l'apartheid e il nazismo, giustificando la stratificazione sociale e la schiavitù, e contribuendo alla formazione di identità nazionalistiche che si sentivano minacciate e necessitavano di affermazione attraverso il conflitto.

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