simohpe di simohpe
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A metà dell'Ottocento negli Stati Uniti, l'est era stato la sede della prima colonizzazione, e l'Ovest era la terra dei pionieri. Il nord, o meglio il nord-ovest, aveva una civiltà cittadina e borghese ed era sede di un intensa attività commerciale e produttiva. Nel sud fioriva invece una civiltà agricola e aristocratica. L'agricoltura al nord si fondava sui piccoli e medi agricoltori, i farmers; a sud sulle grandi piantagioni coltivate dagli schiavi.
Nel 1854 la facoltà di scegliere tra abolizione e mantenimento della schiavitù fu concessa anche al Kansas e al Nebraska. Il partito repubblicano rappresentava gli interessi del nord-est ed era contrario allo schiavismo e alla concessione fatta ai due Stati. Negli stati del nord-est l'abolizione era largamente diffuso, perché i loro abitanti non erano economicamente interessati al lavoro degli schiavi neri.
Gli abolizionisti erano divisi in due correnti: alcuni sostenevano che occorreva svolgere una forte opera di convincimento dell'opinione pubblica, altri abolizionisti chiedevano invece decise azioni di lotta. John Brown penetrò nello stato schiavista della Virginia per incitare gli schiavi alla rivolta. Nel 1859, ferito durante durante uno scontro armato, fu catturato, condannato a morte e impiccato. Nel 1860 fu eletto presidente degli Stati Uniti Abraham Lincoln, che non era contrario alla schiavitù: riteneva infatti che essa potesse essere mantenuta negli Stati del sud. Voleva però impedire che venisse estesa anche a quelli che si sarebbero formati nell'ovest.

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