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Concetti Chiave

  • A partire dalla primavera del 1918, gli eserciti austro-tedeschi lanciano una grande offensiva contro il fronte francese, avanzando vicino a Parigi e attaccando la linea del Piave.
  • L'arrivo dei soldati statunitensi fornisce un supporto cruciale, consentendo il ricambio delle truppe sul fronte occidentale, dove le forze franco-inglesi sono molto logorate.
  • Nell'agosto del 1918, la controffensiva alleata, che include l'uso dei carri armati, costringe i tedeschi ad arretrare e avvia le trattative per l'armistizio.
  • Tra settembre e ottobre 1918, le forze alleate infliggono sconfitte agli Imperi centrali, portando alla richiesta di armistizio da parte dell'Austria il 3 novembre 1918.
  • La crisi politica in Germania culmina il 9 novembre 1918 con la proclamazione della Repubblica e la fuga dell'imperatore Guglielmo II, seguita dalla firma dell'armistizio il 11 novembre 1918.

Indice

  1. Qual è l'offensiva austro-tedesca del 1918?
  2. L'arrivo degli Stati Uniti
  3. La controffensiva alleata
  4. La resa degli Imperi centrali
  5. La crisi politica in Germania

Qual è l'offensiva austro-tedesca del 1918?

A partire dalla primavera del 1918 gli eserciti austro-tedeschi mettono in atto una grande offensiva contro il fronte francese riuscendo a spingersi molto avanti, a non eccessiva distanza da Parigi, contemporaneamente le forze austro-tedesche tentano una massiccia offensiva contro la linea del Piave. È il momento più positivo per gli eserciti degli Imperi centrali, che sono a un passo dalla vittoria, tuttavia sia il fronte italiano sia quello francese continuano a reggersi.

L'arrivo degli Stati Uniti

Intanto stanno arrivando i soldati statunitensi, e ciò rappresenta un aiuto decisivo perché permette un ricambio delle truppe soprattutto sul fronte occidentale, assolutamente necessario in quanto i soldati franco-inglesi sono stati sottoposti a un logoramento psico-fisico pazzesco.

La controffensiva alleata

E così nell'agosto del 1918 il comando militare delle forze anglo-franco-statunitensi lanciano una grande controffensiva sul fronte occidentale che prevede l'impiego dei primi carri armati. I tedeschi sono costretti ad arretrare, ai primi di settembre del 1918 la Germania avvia le trattative per l'armistizio.

La resa degli Imperi centrali

Intanto tra settembre e ottobre del 1918 i francesi costringono alla resa i bulgari e gli inglesi piegano gli Ottomani. Poco più tardi, verso la fine di ottobre 1918 anche l'esercito italiano fa partire un'offensiva che travolge completamente gli austro-tedeschi, sconfitti nella battaglia di Vittorio Veneto (24-30 ottobre 1918); sbaragliato il fronte, i soldati italiani riescono ad avanzare e a spingersi ben oltre le linee precedenti alla disfatta di Caporetto. Di fronte a un tracollo di simili proporzioni l'Austria chiede l'armistizio che viene firmato con i rappresentanti italiani il 3 novembre 1918 (anche se l'accordo prevedeva che l'armistizio entri in vigore il 4 novembre).

La crisi politica in Germania

Le notizie che arrivano da tutti gli altri fronti provocano una devastante crisi politica interna alla Germania, infatti il 9 novembre 1918 a Berlino scoppiò una rivoluzione durante la quale viene proclamato presidente del consiglio il socialdemocratico Frederich Ebert (1871-1925), l'imperatore Guglielmo II è costretto a fuggire, mentre viene proclamata la Repubblica. Due giorni più tardi (11 novembre 1918) i rappresentanti del nuovo governo tedesco firmano l'armistizio con i rappresentanti delle forze dell'Intesa nel villaggio francese di Rethondes, che riconosce la sconfitta della Germania e corrisponde alla fine della guerra.

Domande da interrogazione

  1. Qual è stato il momento culminante dell'offensiva austro-tedesca del 1918?
  2. L'offensiva austro-tedesca del 1918 ha raggiunto il suo apice nella primavera, quando gli eserciti degli Imperi centrali si sono spinti vicino a Parigi e hanno tentato una massiccia offensiva contro la linea del Piave, ma i fronti italiano e francese hanno resistito (testo).

  3. Quale ruolo ha avuto l'arrivo degli Stati Uniti nel conflitto del 1918?
  4. L'arrivo dei soldati statunitensi ha rappresentato un aiuto decisivo, permettendo un necessario ricambio delle truppe sul fronte occidentale, dove i soldati franco-inglesi erano stati sottoposti a un intenso logoramento psico-fisico (testo).

  5. Come ha influito la crisi politica in Germania sulla fine della guerra?
  6. La crisi politica in Germania, culminata con la rivoluzione del 9 novembre 1918 e la proclamazione della Repubblica, ha portato alla fuga dell'imperatore Guglielmo II e alla firma dell'armistizio il 11 novembre 1918, segnando la sconfitta della Germania e la fine della guerra (testo).

Domande e risposte

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