Concetti Chiave
- L'origine della crisi economica del 1929 è legata alla sopravvalutazione delle azioni e all'incapacità del mercato di assorbire l'eccedenza della produzione industriale, aggravata dal crollo dei prezzi agricoli.
- Le politiche protezionistiche adottate dai governi, in particolare dagli Stati Uniti, hanno aggravato la crisi e portato a un crollo del commercio internazionale e a un aumento della disoccupazione.
- Il New Deal di Franklin D. Roosevelt rappresentò un cambio di rotta nell'intervento del governo nell'economia, con l'obiettivo di riassorbire la disoccupazione e sostenere il lavoro minorile e i sindacati.
- L'impatto della crisi in Europa si manifestò con un aumento rapido della disoccupazione e crisi industriali, colpendo duramente governi come quello laburista in Inghilterra.
- La crisi portò a significativi cambiamenti politici in Europa, tra cui l'ascesa di Hitler in Germania e la radicalizzazione politica in Francia, che aggravò ulteriormente la situazione economica.
Indice
L'origine della crisi economica
L'origine della grande crisi va ricercata nelle dinamiche dello sviluppo interno dei Paesi industrializzati, in particolare degli Stati Uniti, e nelle relazioni economiche che si erano instaurate dopo la Grande Guerra tra le due sponde dell'Atlantico Lo scoppio della bolla speculativa venutasi a creare nelle borse mondiali, ma soprattutto in quella di Wall Street, nell'ottobre 1929, manifestò che la crisi aveva le sue radici nella sopravvalutazione dei titolari azionari a fronte dell'incapacità del mercato di assorbire l'offerta della produzione industriale, dovuta anche al crollo dei prezzi agricoli che aveva fortemente ridotto la capacità d'acquisto degli agricoltori americani.
Politiche protezionistiche e disoccupazione
I governi in tutto il mondo, e in particolare negli Stati Uniti, adottarono politiche protezionistiche, una scelta che, invece di rallentare la crisi, l'aggravò facendo crollare il commercio internazionale. Gli errori commessi nella gestione della crisi sono da attribuire in larga misura alla convinzione che si trattasse di un passaggio congiunturale Al contrario la crisi era strutturale Ben presto la disoccupazione esplose in tutta la sua gravità e i fallimenti bancari si moltiplicarono. Chi mantenne il posto di lavoro dovette subire il taglio del salario. Enormi masse di persone vagavano espulse dalla loro terra per il territorio americano in cerca di salvezza spesso senza trovarla. La grande depressione colpi in modo particolarmente duro i bambini .
Il New Deal di Roosevelt
Negli Stati Uniti una svolta decisiva venne con l'elezione di Franklin D. Roosevelt alle elezioni presidenziali del novembre 1932. Il New Deal che ispirò l'azione del presidente e che implicò una politica di interventi nell'economia americana, di grandi opere, di riassorbimento della disoccupazione e di protezione del lavoro minorile e del sindacato, segnò l'apertura di una nuova era nella storia del governo dell'economia. Furono abbandonati i canoni ottocenteschi di astensione del governo dall'intervento nell'economia del Paese. Nonostante le sentenze di incostituzionalità della Corte suprema statunitense contro i provvedimenti di Roosevelt di sostegno alle industrie, all'agricoltura e - nell'ambito del secondo New Deal del 1935 - alla riforma fiscale il presidente riusci a stabilire un nuovo corso per l'economia statunitense.
Impatto della crisi in Europa
L'impatto della grande crisi economica fu traumatico anche in Europa. In Inghilterra gli effetti furono rapidi per la vistosa crescita della disoccupazione e la crisi industriale. Fu duramente colpito il governo laburista MacDonald che per fronteggiare la crisi, dovette tagliare i sussidi alla disoccupazione e ridurre gli stipendi.
Crisi politica in Francia e Germania
Queste scelte, funzionali a contenere il deficit pubblico, gli costarono l'espulsione dal partito e lo obbligarono a gestire il potere insieme con i conservatori fino al 1935, quando questi assunsero autonomamente la guida del Paese, avviando anche una politica di appeasement con la Germania In Francia la crisi arrivò più tardi per la minore portata del disinvestimento di capitali americani e provocò una radicalizzazione politica. La Destra eversiva arrivò a minacciare le istituzioni senza tuttavia mettere in atto un colpo di Stato. Nel 1936 vinse le elezioni l'alleanza di Fronte popolare, un'alleanza tra socialisti e comunisti i cui provvedimenti non fecero altro che aggravare la crisi. A esso subentrarono governi moderati che seguirono una politica di appeasement con la Germania. Immediato e drammatico fu l'impatto della crisi sulla Repubblica di Weimar.. L'ascesa al potere di Hitler nel 1933 sarebbe stata il preludio al rapido annientamento della democrazia e dello Stato di diritto.
Domande da interrogazione
- Quali sono le cause principali della grande crisi economica del 1929?
- Come hanno reagito i governi alla crisi economica e quali sono stati gli effetti delle loro politiche?
- Qual è stato il ruolo del New Deal di Roosevelt nella gestione della crisi?
- In che modo la crisi economica ha impattato l'Europa?
- Quali sono state le conseguenze politiche della crisi in Francia e Germania?
La crisi ha radici nelle dinamiche interne dei Paesi industrializzati, in particolare negli Stati Uniti, e nella sopravvalutazione delle azioni a Wall Street, aggravata dal crollo dei prezzi agricoli che ha ridotto la capacità d'acquisto degli agricoltori (testo).
I governi, specialmente negli Stati Uniti, hanno adottato politiche protezionistiche che hanno aggravato la crisi, portando a un crollo del commercio internazionale e a un aumento della disoccupazione (testo).
Il New Deal, attuato da Roosevelt, ha segnato un cambiamento significativo con interventi nell'economia, grandi opere e protezione del lavoro, abbandonando l'astensione governativa e cercando di stabilizzare l'economia statunitense (testo).
In Europa, la crisi ha portato a un aumento della disoccupazione e a crisi industriali, come in Inghilterra, dove il governo laburista ha dovuto ridurre i sussidi e gli stipendi per contenere il deficit pubblico (testo).
In Francia, la crisi ha provocato una radicalizzazione politica e l'emergere di governi moderati, mentre in Germania ha facilitato l'ascesa di Hitler, portando alla fine della democrazia e dello Stato di diritto (testo).