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Concetti Chiave

  • Carlo Alberto intraprese una guerra contro l'Austria, culminata in una sconfitta a Novara e nella sua abdicazione in favore di Vittorio Emanuele II.
  • Le forze austriache, dopo aver vinto il Piemonte, aiutarono i principi italiani a ristabilire il loro potere nelle province ribelli.
  • La repubblica romana, difesa da volontari italiani, cedette nel luglio a causa dell'intervento delle forze francesi a favore del papa.
  • Garibaldi tentò di salvare Venezia, ma dovette ritirarsi dopo la morte della moglie Anita e sciogliere il suo esercito.
  • Venezia, l'ultima città a resistere, capitolò il 23 agosto dopo un lungo assedio, segnando la fine della lotta per la libertà in Italia ed Europa.

Carlo Alberto e la sconfitta piemontese

Mentre nelle province tornate sotto l’Austria infieriva la reazione, e nuovi martiri salivano il patibolo, Carlo Alberto decideva di dar prova dei suoi sentimenti di italianità riprendendo contro l’Austria una guerra senza speranza, che si svolse in soli 4 giorni, e terminò con la sconfitta piemontese di Novara e l’abdicazione di Carlo Alberto in favore del figlio Vittorio Emanuele II. Carlo Alberto nor esule ad Oporto, in Portogallo, pochi mesi dopo la sconfitta di Novara.

La caduta delle città italiane

Gli Austriaci, vinto il Piemonte ed espugnata l’eroica Brescia insorta, aiutarono i principi italiani ad aver ragione dei sudditi ribelli e a tornare sui loro troni. La Sicilia capitolava in maggio; in luglio le truppe austriache scortarono Leopoldo II che tornava a Firenze.

La resistenza di Roma e Venezia

La repubblica romana fu eroicamente difesa dai volontari accorsi da ogni parte d’Italia, ma non poté resistere alle forze francesi, intervenute in favore del papa, e capitolò nel luglio. Nella difesa di Roma morì l’autore dell’inno “Fratelli d’Italia”: il poeta Goffredo Mameli. Garibaldi allora lasciò Roma con un piccolo esercito per accorrere a difendere Venezia che ancora resisteva, ma, stretto tra Francesi ed Austriaci, dovette riparare a San Marino e sciogliere l’esercito. Egli cercò di raggiungere Venezia, ma la vigilanza austriaca glielo imped; nella pineta di Ravenna gli morì la moglie Anita, che era stata la sua fedele compagna in tutti i pericoli. Ormai solo Venezia rimaneva in armi; sotto il continuo cannoneggiamento austriaco, tormentata dalla fame e dal colera, anche l’eroica città capitolò il 23 agosto. La bandiera della libertà di Venezia fu l’ultima ad ammainarsi in Italia e in Europa.

Domande da interrogazione

  1. Qual è stato l'esito della guerra intrapresa da Carlo Alberto contro l'Austria?
  2. Carlo Alberto intraprese una guerra contro l'Austria che si concluse in soli 4 giorni con la sconfitta piemontese di Novara e la sua abdicazione in favore del figlio Vittorio Emanuele II.

  3. Come reagirono gli Austriaci dopo la vittoria sul Piemonte?
  4. Dopo aver vinto il Piemonte e espugnato Brescia, gli Austriaci aiutarono i principi italiani a riprendere il controllo sui sudditi ribelli, con la Sicilia che capitolò in maggio e Leopoldo II che tornò a Firenze in luglio.

  5. Quali furono le conseguenze della resistenza di Roma e Venezia?
  6. La resistenza di Roma, difesa dai volontari, non poté resistere alle forze francesi e capitolò nel luglio, mentre Venezia, dopo un lungo assedio e sofferenze, capitolò il 23 agosto, segnando la fine della resistenza armata in Italia.

Domande e risposte

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