wijtses di wijtses
Ominide 118 punti

Prima guerra di indipendenza


Il 23 marzo 1848 Carlo Alberto dichiarò guerra all’Austria. Tutti i re italiani inviarono delle truppe per aiutarlo nell’operazione militare. Però, per paura dell’egemonia di Carlo Alberto e per paura del Papa, poiché stavano combattendo con l’Austria che era cattolica, decisero di ritirare le loro truppe e di non aiutare più Carlo Alberto.
Il Regno di Sardegna riportò qualche vittoria, conquistando Milano e gran parte della Lombardia. Nell’agosto del 1848 le truppe austriache diedero inizio a una contro sconfitta: vincono nella battaglia di Custoza e respinsero le truppe di Carlo Alberto oltre il Ticino; solo la città di Venezia si mantenne indipendente, mentre la Lombardia, dapprima conquistata dal Regno di Sardegna, passò nuovamente sotto il controllo austriaco.
In Italia centro meridionale iniziarono delle insurrezioni, in particolare in Toscana e nello Stato Pontificio. Questi territori vennero proclamati temporali repubbliche. Alcuni re, a causa di questi moti, dovettero fuggire, perciò Carlo Alberto si altera e decide di riprendere la guerra contro l’Austria il 20 marzo del 1849. Questa guerra durò poco, infatti durò solo tre giorni perché Carlo Alberto subì una forte sconfitta e venne costretto ad abdicare in favore di Vittorio Emanuele II, costretto a firmare un armistizio in cui ammetteva la rinuncia della Lombardia e accettava un’indennità all’Austria. I moti vennero repressi e Venezia, dapprima indipendente, nel 1849 passò sotto la guida dell’Austria.
Hai bisogno di aiuto in Storia Contemporanea?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Potrebbe Interessarti
Registrati via email