Concetti Chiave
- Il Kaiser Guglielmo II mirava a unire tutti i territori europei di lingua tedesca e a trasformare la Germania in un Impero coloniale, costruendo una flotta per competere con la Gran Bretagna.
- Il revanscismo in Francia, legato alla memoria della guerra franco-prussiana, portò a manifestazioni popolari e alimentò il nazionalismo, l'autoritarismo e l'antisemitismo nel paese.
- Sotto lo zar Nicola II, la Russia era governata da una monarchia assoluta, con un forte disinteresse per gli affari di Stato e l'influenza di Rasputin, che culminò in una rivoluzione nel 1905.
- L'impero austro-ungarico, dopo diverse sconfitte, concesse autonomie agli Ungheresi nel 1867, creando una monarchia dualista sotto Francesco Giuseppe.
- Il nazionalismo in Italia si manifestò attraverso l'irredentismo, mirante al ritorno di Trento e Trieste, mentre l'Europa si divise in due alleanze: la Triplice Intesa e la Triplice Alleanza.
Le ambizioni del Kaiser Guglielmo II
Il Kaiser Guglielmo II aveva allontanato Bismark perché voleva la pace in Europa, il Kaiser voleva unire al Reich tutti i territori europei abitati dai tedeschi (pangermanesimo), voleva trasformare la Germania in un Impero coloniale; e costruì una flotta da guerra per combattere contro quella britannica.
La Francia e il revanscismo
Ci fu il revanscismo che era una rivincita sui tedeschi nel ricordo della guerra franco-prussiana, e nella perdita dell’Alsazia e della Lorena.
Fecero delle manifestazioni popolari.
La Francia era dominata dal nazionalismo, autoritarismo, antisemitismo.
Entrò in stato d’allarme, mantenne il suo governo liberale, e apri una riforma fiscale.
Che stabili il principio che un’economia è tanto più sana quanto il benessere è distribuito ugualmente.
La Russia sotto lo zar Nicola II
Era governata da una monarchia assoluta, diretta dallo Zar Nicola II.
Lo zar si disinteressava degli affari dello Stato, ma si affidò a Rasputin.
Nel 1905 ci fu una manifestazione che fini in un massacro. Che determinò l’esplosione di una rivoluzione che prese tutta la Russia, che fini solo nel 1906, prese parte anche Lenin.
L'impero austro-ungarico e le autonomie
L’impero austro-ungarico era reduce di una serie di sconfitte militari e politiche subite nell’800, cosi nel 1867 dovette concedere una serie di autonomie agli Ungheresi, creando una monarchia dualista, cosi Francesco Giuseppe era imperatore a Vienna e re a Budapest.
Il nazionalismo in Italia e la bella epoque
Il nazionalismo che ci fu in Italia prese l’aspetto dell’irredentismo, che aveva come unico obbiettivo il ritorno all’Italia di Trento e Trieste.
Durante la bella epoque l’Europa dei nazionalismi si divise in:
* Triplice Intesa: Gran Bretagna, Francia, Russia
* Triplice Alleanza: Germania, Austria, Italia.
Domande da interrogazione
- Quali erano le ambizioni di Guglielmo II per la Germania?
- Come si manifestò il revanscismo in Francia dopo la guerra franco-prussiana?
- Quali furono le conseguenze della manifestazione del 1905 in Russia?
Guglielmo II desiderava unire al Reich tutti i territori europei abitati dai tedeschi e trasformare la Germania in un Impero coloniale, costruendo una flotta da guerra per competere con quella britannica.
Il revanscismo in Francia si espresse attraverso manifestazioni popolari, alimentato dal nazionalismo e dal desiderio di rivincita per la perdita dell’Alsazia e della Lorena, mentre il governo liberale avviò riforme fiscali per migliorare il benessere economico.
La manifestazione del 1905, che culminò in un massacro, scatenò una rivoluzione che coinvolse tutta la Russia e portò a significativi cambiamenti politici, con la partecipazione di figure come Lenin, fino alla conclusione della rivolta nel 1906.